Vandali al campo sportivo di Enego, individuati i responsabili

Si tratta di ragazzi minorenni e maggiorenni non residenti in paese, ma presenti a Enego per le vacanze. Decisive le segnalazioni dei cittadini e il lavoro dei Carabinieri della Stazione di Enego. Intanto proseguono le operazioni di pulizia dopo i pesanti danneggiamenti

A pochi giorni dagli atti vandalici che avevano lasciato scritte sui muri e sulla pavimentazione del campo sportivo “Nini Fontana”, a Enego arriva un primo importante punto fermo: i responsabili sono stati individuati.

Si tratta di alcuni ragazzi, sia minorenni sia maggiorenni, non residenti a Enego, ma presenti in paese per un periodo di vacanza in una seconda casa. Una circostanza che, fin dalle prime ore successive all’accaduto, sembrava possibile e che oggi trova conferma.

A permettere di ricostruire quanto accaduto e di arrivare ai giovani sono state le attività svolte dalle forze dell’ordine e, in particolare, dai Carabinieri della Stazione di Enego, che hanno raccolto e approfondito le informazioni disponibili. Importante anche la collaborazione dei cittadini: alcune segnalazioni arrivate dai residenti hanno infatti contribuito alle verifiche.

I ragazzi sono stati convocati presso la caserma dei Carabinieri di Enego. Alcuni di loro, che nel frattempo si erano allontanati dal paese, sono stati riportati a Enego e successivamente convocati a loro volta.

L’episodio era avvenuto nella notte tra giovedì e venerdì e aveva lasciato dietro di sé danni tutt’altro che trascurabili. Sui muri e sulla pavimentazione della struttura erano comparse numerose scritte realizzate con del colore bianco da muro, mentre all’interno dei locali il colore era stato rovesciato e gli ambienti erano stati lasciati in disordine. Tra i disegni comparsi sulle superfici anche una svastica e un disegno osceno.

Particolarmente pesante il danno arrecato a una parete esterna che era stata verniciata da poco e con cura dai volontari dell’US Enego Lisser. Un lavoro fatto per mantenere decoroso un impianto utilizzato quotidianamente e che ora dovrà essere nuovamente ripristinato.

Le operazioni di pulizia non sono ancora terminate. In questi giorni, accanto agli operai del Comune, si sono messi al lavoro anche i volontari dell’US Enego Lisser, l’associazione che gestisce la palestra e il campo da calcio e che rappresenta una presenza importante nella vita sportiva e sociale del paese.

Ed è proprio questo uno degli aspetti che rende ancora più amaro quanto accaduto. Dietro un campo sportivo pulito e funzionante non ci sono soltanto strutture e attrezzature, ma tempo, impegno e lavoro volontario. L’US Enego Lisser è infatti attiva durante tutto l’anno e collabora nell’organizzazione di ritiri di squadre, partite di calcio e diverse iniziative rivolte ai giovani, tra cui anche eventi come lo schiuma party.

La notizia dei vandalismi aveva suscitato molta amarezza tra i cittadini di Enego. Fortunatamente, si è trattato di un episodio isolato, lontano dall’immagine di una comunità che normalmente vive e frequenta i propri spazi con rispetto. E già nelle prime ore, proprio per le caratteristiche dell’episodio, in paese si era fatta strada l’ipotesi che a compiere quei gesti potessero essere state persone non residenti.

Ora l’individuazione dei responsabili permette almeno di fare chiarezza su quanto accaduto. Rimane però il conto, concreto, di un gesto che ha colpito un luogo che appartiene a tutta la comunità e che, ancora una volta, dovrà essere sistemato grazie al lavoro di chi ogni giorno si prende cura di Enego.

E forse è proprio questo il contrasto più evidente: da una parte chi, in una notte, ha scelto di imbrattare e danneggiare; dall’altra chi, il giorno dopo, ha scelto di rimboccarsi le maniche per riparare. È anche da queste differenze che si misura il senso di una comunità.

Anche questa volta gli eneghesi non si lasceranno abbattere. I lavori di pulizia, già in corso, permetteranno di riportare a nuova luce un luogo che, già oggi, è tra i più vivi e frequentati del paese. Perché un gesto di pochi non può cancellare l’impegno di tanti, né spegnere la voglia di continuare a vivere, curare e valorizzare gli spazi della propria comunità.


Enego, atti vandalici al campo sportivo “Nini Fontana”: il Comune cerca testimoni

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline

Scegli 7 Comuni Online come fonte preferita su Google
Clicca per aprire la pagina e premi la ★ per confermare