Sul nuovo ghiaccio dell’Odegar Asiago alza al cielo la Supercoppa dopo i rigori

La Supercoppa è dell’Asiago. Davanti al pubblico di casa, i Giallorossi conquistano il trofeo superando il Caldaro al termine di una finale intensa, nervosa e tutt’altro che scontata, giocata questa sera ad Asiago.

La squadra di casa parte fortissimo e sembra mettere subito le mani sulla partita, portandosi sul 3-0 grazie alle reti di Calisti, Ferretti e Valentini. Il Caldaro, però, non si arrende e nel finale del primo periodo riapre completamente il match con due gol ravvicinati, riportandosi sul 3-2.

Da quel momento la finale cambia volto: meno spazi, maggiore tensione, duelli fisici e occasioni da entrambe le parti. Dopo un secondo periodo senza reti ma accesissimo – con tanto di rissa davanti alla porta dell’Asiago – anche l’avvio dell’ultima frazione vede i Giallorossi spingere alla ricerca del gol della sicurezza, tra il siluro di Parini, l’occasione di Szypula e il palo colpito da Marchetti. Alla fine, però, è l’Asiago a poter festeggiare: la Supercoppa resta sull’Altopiano.

Il resoconto del match

Match che si apre bene per l’Asiago, capace di imporsi nella metà del Caldaro. Già al 2′ Porco ha una buona occasione. Al 3′ in pochi secondi sono Marchetti e Magnabosco a provarci. Al 4′ Rigoni #19 serve Parco, Calisti recupera e insacca l’1-0. Al 6′ Söderberg non è efficace dalla blu. Szypula si accomoda in panca puniti. Ferretti in inferiorità numerica si impossessa del disco dopo un rinvio di Rdy Rigoni e lo fa impattare sul secondo palo. A metà frazione il goalie Stellato salva la situazione su pressing degli avversari. Dall’altra parte, con l’assist di Parco e Rigoni #19, Ferretti ripete l’azione di poco prima, stavolta inquadrando lo specchio della porta: 2-0. Asiago che approfitta del powerplay con Valentini su assist di Szypula a siglare il 3-0. Al 13′ il numero 10 del Kaltern si infila nel traffico davanti alla porta di Rigoni e sblocca il risultato (3-1). Kaltern che accorcia ulteriormente le distanze al 16′ con la rete del numero 5 dalla diagonale (3-2).

Nella frazione centrale l’Asiago deve ritrovare lucidità dopo il disequilibrio dei minuti precedenti. Già al 3′ il Caldaro deve difendersi in inferiorità, ma non patisce più di tanto. Al 9′ Parini in volata davanti porta non trova spazio. Poco dopo la metà della frazione l’#1 Stellato salva col gambale un disco insidioso, aiutato da un agguerrito Tolomelli sguarnito di stecca. Al 12′ il #10 avversario tenta un tiro ravvicinato, ma Rudy Rigoni stoppa senza indugi. Viene chiamato in causa nuovamente due minuti più tardi, quando arriva con la spalla a coprire la porta. Dall’altra parte del rink un disco perso dai Giallorossi genera confusione in porta. Il clima è sempre più teso e al termine di un’azione dalle parti della porta dei padroni di casa scoppia la rissa: Pippo Rigoni #89 si fa valere nel corpo a corpo in cui viene coinvolto, sotto l’occhio attento della quaterna arbitrale. Al 17′ buona occasione per l’Asiago, che in superiorità numerica incappa però nell’errore di lasciare troppi uomini sul ghiaccio e perde così il suo vantaggio momentaneo. Al 19′ Valentini riesce a rendersi pericoloso davanti a Rohregger, che però si appoggia evidentemente alla porta spostandola. Asiago che chiude il tempo in inferiorità, con altri 30 secondi da scontare nell’ultimo periodo.

Al 4′ Parini dalla distanza sgancia un siluro che si schianta sul gambale di Rohregger. Szypula arriva a un soffio dalla rete. Al 6′ palo che tintinna sul tiro di Marchetti, la porta del Caldaro è stregata. A metà del periodo c’è parecchia confusione tra le linee Stellate che sono costrette a lottare, forse fin troppo considerato l’avversario, per allungare il vantaggio. Al 16′ Marchetti viene fatto accomodare in panca puniti per sgambetto: i Giallorossi si trovano a dover difendere il risultato a una manciata di secondi dalla sirena finale, un’operazione che si rivela inefficace al 17′, quando per mano del #27 arriva il goal del pareggio (3-3). Dietro la porta Stellata brutto colpo di bastone del #6 trentino, che guadagna due minuti di penalità preziosi per i padroni di casa. Non c’è tempo per rimediare: si va all’overtime.

In 3 contro 3, Valentini si divora la prima bella occasione. Ingaggio in zona Giallorossa disinnescato, ci prova Calisti. Pietroniro fionda dalla distanza, Magnabosco protesta. L’Asiago può riprendere fiato. Calisti per Valentini, che appoggia per Porco: Rhoregger ferma. Suona anche la sirena dei supplementari e si va ai rigori.

Inizia Szypula, che cicca. Andergassen non oltrepassa Rigoni. Porco non sbaglia! Rudy dice no anche al #12 del Caldaro. Valentini insacca! Anche il #24 trentino trova il muro sulla porta Giallorossa. Magnabosco non ce la fa, nemmeno Alanne. La Supercoppa è dell’Asiago!

Supercoppa 2026 Odegar - Asiago vs Kaltern

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