Casa di Riposo di Asiago, inaugurato il nuovo nucleo “Ciclamino”: 12 camere e spazi rinnovati

Dodici nuove camere, spazi più moderni e accoglienti e un importante intervento sulla sicurezza dell’intera struttura. È stato inaugurato ieri mattina il nuovo nucleo “Ciclamino” della Casa di Riposo di Asiago, realizzato al terzo piano dell’ala est e destinato ad ampliare la capacità di accoglienza della struttura.

Al taglio del nastro hanno partecipato residenti, familiari, operatori, volontari e numerose autorità. Sono intervenuti il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, il presidente della Casa di Riposo Sandro Rigoni, il presidente di URIPA Roberto Volpe, il direttore generale dell’ULSS 7 Pedemontana Giovanni Carretta e il direttore della Casa di Riposo Nicola Pivato. Sono arrivati inoltre i messaggi di saluto del presidente della Regione Veneto Alberto Stefani e dell’assessore regionale al Sociale Paola Roma.

Il nome “Ciclamino” è stato scelto attraverso un percorso che ha coinvolto direttamente residenti e familiari. Negli ultimi mesi la Casa di Riposo ha infatti promosso un sondaggio con l’obiettivo di individuare una denominazione coerente con quelle degli altri nuclei della struttura, già ispirate al mondo dei fiori e delle piante. Dopo una prima selezione sono rimasti in corsa tre nomi, Ciclamino, Bucaneve e Larice, e nella votazione finale a prevalere è stato proprio Ciclamino.

Il nuovo reparto si trova al terzo piano dell’ala est e comprende 12 camere destinate ad altrettanti residenti, oltre a due ulteriori stanze riservate allo sviluppo di progetti e iniziative di interesse sociale.

La realizzazione rientra in un più ampio intervento di ampliamento e riqualificazione della Casa di Riposo, avviato nel luglio 2025 e dal valore complessivo di 2 milioni di euro. Il finanziamento è stato sostenuto per il 44% dalla Casa di Riposo, attraverso il Fondo di Rotazione della Regione Veneto, per 884 mila euro, mentre il restante 56%, pari a 1 milione e 116 mila euro, è stato stanziato dal Comune di Asiago.

Il percorso progettuale era iniziato nel 2023, con un concorso di idee promosso dalla Casa di Riposo nell’ambito di un protocollo d’intesa con l’Ordine degli Architetti, Pianificatori, Paesaggisti e Conservatori della Provincia di Vicenza. La progettazione è stata poi affidata a un gruppo multidisciplinare composto da Galeotti/Rizzato Architetti, D-recta, che ha seguito anche il coordinamento, la direzione lavori e la sicurezza, e dalle società di ingegneria Dabster e Sogen, rispettivamente per impianti e strutture.

Accanto alla realizzazione delle nuove camere, una parte rilevante dell’intervento ha riguardato la sicurezza antincendio dell’intera Casa di Riposo. È stato installato un nuovo ascensore montalettighe antincendio, al servizio di tutti i piani e utilizzabile in caso di emergenza anche dai Vigili del Fuoco. È stato inoltre completamente rivisto il sistema di allarme antincendio e realizzato un nuovo locale pompe dedicato agli impianti di sicurezza.

Si tratta di interventi meno visibili rispetto alle nuove stanze, ma fondamentali per aumentare i livelli di protezione della struttura e delle persone che quotidianamente la vivono.

Le opere edili e impiantistiche sono state eseguite dalla Cospa S.r.l. di Vigonza, mentre per l’allestimento interno la Casa di Riposo ha affidato l’incarico alla Caremed S.r.l. di Alfianello, sviluppando un progetto degli arredi improntato a funzionalità, ergonomia e qualità dell’accoglienza.

Particolare attenzione è stata dedicata alla creazione di ambienti capaci di richiamare una dimensione domestica e familiare, con spazi pensati non soltanto per le esigenze assistenziali, ma anche per favorire il benessere, l’orientamento e la qualità della vita quotidiana dei residenti.

Il nuovo nucleo non accoglierà immediatamente nuovi residenti. In una prima fase sarà infatti utilizzato per ospitare temporaneamente le persone attualmente sistemate al primo e al secondo piano, dove verranno eseguiti ulteriori interventi di ristrutturazione. L’ingresso di nuovi residenti nel nucleo Ciclamino è previsto all’inizio del 2027.

Il presidente della Casa di Riposo di Asiago, Sandro Rigoni, ha sottolineato anche il valore del coinvolgimento della comunità nella scelta del nome.

“Siamo particolarmente soddisfatti di essere arrivati a completare l’ampliamento. Mentre procedevano i lavori, ci siamo detti: perché non coinvolgere i residenti e i familiari nella scelta del nome? Per questo abbiamo avviato il sondaggio, un modo per dar seguito anche in questo ad uno dei nostri asset: essere davvero una comunità, aperta ed inclusiva, in cui ciascuno può sentirsi coinvolto e parte attiva della nostra vita”.

L’inaugurazione, ha però precisato Rigoni, non rappresenta la conclusione del percorso di riqualificazione.

“Grazie a risorse del bilancio della Casa di Riposo e ad alcune economie maturate nell’ambito di questo intervento, vogliamo proseguire il percorso di rinnovamento anche al primo e al secondo piano, intervenendo sulla pavimentazione e sulla pittura degli ambienti. L’obiettivo è rendere progressivamente tutta la struttura più moderna, più accogliente e sempre più adeguata alle esigenze delle persone che vi abitano e di chi ogni giorno vi lavora”.

Il direttore Nicola Pivato ha evidenziato anche l’introduzione di nuove soluzioni tecnologiche.

“In questi nuovi ambienti abbiamo voluto integrare anche strumenti tecnologici di monitoraggio e supporto alla sicurezza, capaci di affiancare il lavoro degli operatori e di favorire una più tempestiva individuazione delle situazioni di possibile rischio”.

Pivato ha quindi ringraziato l’équipe interna che ha contribuito alla progettazione degli spazi e, soprattutto, il personale che ha continuato a lavorare mentre il cantiere procedeva all’interno di una struttura rimasta sempre operativa.

“Il ringraziamento più importante va a tutto il personale della Casa di Riposo, che in questi mesi ha continuato a garantire l’assistenza e i servizi mentre i lavori procedevano. Un pensiero particolare va anche a chi, in questi ultimi giorni, si è dedicato con grande disponibilità alla pulizia e alla preparazione degli ambienti. E un grazie particolare va ai nostri residenti e alle loro famiglie, che hanno accompagnato questo percorso con pazienza, accogliendo anche gli inevitabili piccoli disagi che un cantiere comporta”.

Per il sindaco di Asiago Roberto Rigoni Stern, l’ampliamento si inserisce in un percorso più ampio di investimenti rivolti alle fasce più fragili della popolazione.

“In questi anni abbiamo investito molto sulla qualità della vita dei nostri cittadini, con particolare attenzione alle persone anziane e più fragili. I nuovi spazi della Casa di Riposo di Asiago saranno destinati a persone non autosufficienti, alle quali vogliamo garantire non solo assistenza, ma anche condizioni di benessere, dignità e un ambiente accogliente in cui sentirsi a casa”.

“Siamo quindi estremamente soddisfatti di questo importante traguardo, che non consideriamo un punto di arrivo, ma l’inizio di un percorso che ci vedrà impegnati in ulteriori investimenti sul territorio. L’obiettivo è continuare a riqualificare gli spazi e potenziare i servizi, per offrire accoglienza, assistenza e una risposta concreta ai bisogni delle persone più fragili e delle loro famiglie”.

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