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L’Asiago DOP Fresco entra nella nuova ricetta di Autogrill dedicata alle eccellenze agroalimentari italiane. Il formaggio simbolo del territorio altopianese è infatti uno dei protagonisti di Piacenza 1714, il quarto panino della linea Origini Edition, il progetto che porta i prodotti a Denominazione di Origine Protetta e Indicazione Geografica Protetta nelle aree di ristoro lungo le principali tratte stradali italiane.
La nuova proposta, presentata oggi, 29 settembre, nella cornice di Palazzo Farnese a Piacenza, abbina Asiago DOP Fresco, Coppa Piacentina DOP e Aceto Balsamico di Modena IGP, completando la ricetta con crema di carciofi e songino. Un incontro tra tre produzioni certificate che unisce tradizioni gastronomiche di territori diversi, offrendo ai milioni di viaggiatori che ogni anno frequentano la rete Autogrill un’occasione per conoscere da vicino alcune delle eccellenze del Made in Italy.
Per il Consorzio Tutela Formaggio Asiago si tratta di una nuova opportunità di promozione su scala nazionale, attraverso un canale capace di raggiungere un pubblico particolarmente ampio ed eterogeneo.
«Questa collaborazione è un’occasione preziosa per portare l’eccellenza della nostra filiera casearia a un pubblico sempre più ampio e promuovere l’importanza del comune impegno nel diffondere sempre più la conoscenza delle Indicazioni Geografiche italiane», sottolinea Fiorenzo Rigoni, presidente del Consorzio Tutela Formaggio Asiago.
Un aspetto particolarmente significativo della collaborazione riguarda proprio la tipologia di formaggio scelta per la ricetta. «Come Consorzio di Tutela siamo lieti di avvicinare viaggiatori e turisti alla produzione a caglio vegetale del formaggio Asiago DOP, testimone del patrimonio di artigianalità dei nostri territori e, al tempo stesso, risposta alle nuove esigenze alimentari dei consumatori», aggiunge Rigoni.
Il nome Piacenza 1714 richiama un episodio storico documentato negli archivi del Collegio Alberoni e delle istituzioni piacentine. In quell’anno il cardinale Giulio Alberoni, originario di Piacenza e primo ministro alla corte di Filippo V di Spagna, contribuì a far conoscere la norcineria del proprio territorio attraverso l’invio di salumi locali, in particolare della Coppa Piacentina, allora conosciuta come bondiola, utilizzati anche come doni diplomatici nelle relazioni con le corti europee.
Un riferimento storico che si inserisce nella filosofia di Origini Edition, iniziativa avviata lo scorso aprile a Roma da Autogrill, parte del gruppo internazionale Avolta, in collaborazione con Fondazione Qualivita e con il sostegno del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e di FIPE.
Piacenza 1714 è la quarta ricetta del progetto, dopo Carpegna 1463, Andria 1931 e Gioia 1922. L’obiettivo è costruire un percorso continuativo di valorizzazione delle produzioni certificate italiane, coinvolgendo direttamente i Consorzi di tutela e trasformando anche una semplice sosta durante un viaggio in un’occasione di scoperta gastronomica.
Attualmente circa il 75% degli acquisti annuali di prodotti alimentari e bevande di Autogrill proviene da fornitori con sede in Italia, mentre l’assortimento comprende oltre 60 prodotti certificati.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è anche Mauro Rosati, direttore della Fondazione Qualivita: «Con il nuovo progetto del panino Piacenza 1714, che affianca alla Coppa Piacentina DOP prodotti d’eccellenza come l’Asiago DOP e l’Aceto Balsamico di Modena IGP, si amplia ulteriormente il paniere delle Indicazioni Geografiche presenti nella rete Autogrill».
Per l’Asiago DOP, dunque, una nuova vetrina nazionale che porta il patrimonio caseario del territorio direttamente sulle strade italiane, rafforzando la presenza di una delle sue produzioni più rappresentative in un circuito di ristorazione frequentato ogni giorno da migliaia di automobilisti e turisti.

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