Schella Marzo: in arrivo il documentario

Al via il countdown per il lancio ufficiale del teaser

Schella Marzo, il documentario

Un paio di mesi fa è comparsa su Facebook una pagina dal nome Schella Marzo – Doumentario, nella quale il primo post diceva così:

“Oggi parte ufficialmente questo nuovo progetto per la realizzazione di un documentario che racconti la tradizione di Schella Marzo.
Da quando eravamo bambini partecipiamo a questo evento che però non ha mai ricevuto l’attenzione che merita.
Quest’anno molto particolare, che ci ha costretti tutti a distanziarci, non ci ha permesso di scendere in strada a fare rumore, e ne abbiamo sentito la mancanza…
Quel rumore e quel fuoco per noi altopianesi (e non solo) erano la celebrazione di tante speranze.
Oggi, invece, cosa rappresentano?”

Si parla di Schella Marzo, la tradizione con la quale si risveglia la primavera col frastuono dei barattoli trascinati per le strade e un grande falò simboleggia la fine dell’inverno e dell’anno appena concluso.

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Naturalmente Schella Marzo è un’usanza che appartiene a tutto l’Altopiano, non solo ad Asiago, e proprio con l’intento di far rivivere a tutti l’atmosfera magica di questo evento, un gruppo di professionisti dell’Altopiano e di Bologna si è riunito andando alla ricerca di foto, ricordi, testimonianze di chi l’ha vissuto almeno una volta nella vita, per creare un documentario.

Ben tre sono gli autori dell’Altopiano, Matteo Spagnolo, Bruno Carli e Mattia Pivotto, mentre gli altri sono professionisti del mondo del cinema dei quali sarà possibile sapere di più nella presentazione live del progetto che andrà in onda domenica.

Durante la ricerca, è stato subito chiaro che ci fosse poco materiale sul tema e che, per la maggior parte, fosse di proprietà di privati. Per questo tutto il materiale raccolto, fanno sapere gli autori del progetto, anche quello che non dovesse per vari motivi rientrare nella produzione del documentario, verrà comunque messo a disposizione della comunità in forma organizzata e fruibile.

“Nella mia famiglia abbiamo sempre partecipato a Schella Marzo, è una tradizione curiosa che affascina i turisti. Il nostro è un progetto multimediale, realizzato sfruttando le conoscenze di tutti coloro che vi partecipano e all’interno del quale ognuno possa esprimersi”, spiega Bruno Carli, regista del documentario.

“Schella Marzo oggi è un espediente per ragionare sul senso comunitario che si porta dietro – racconta Matteo Spagnolo, responsabile della comunicazione del progetto – Il nostro desiderio è accompagnare in maniera documentata nella preparazione del prossimo Schella Marzo le persone che ci aiuteranno con il loro apporto materiale e coloro che desiderano partecipare in futuro all’evento.”

Il progetto iniziale prevedeva come punto di partenza Schella Marzo 2021 ma l’emergenza sanitaria in corso ha fatto slittare tutto al 2022.
I ragazzi però non si fermano nel frattempo e, anzi, ne approfittano per portare avanti in maniera ancora più approfondita la ricerca del materiale utile per arricchire il documentario.
Per questo motivo hanno lanciato un appello sui social:

“Partecipa anche tu al progetto!
Siamo alla ricerca di foto e video di Schella Marzo in tutti i comuni e le frazioni dell’Altopiano: immagini della “vecia”, dei falò, delle file “de bandoti”, dei carri costruiti in famiglia o delle persone in costume…

Inviaci i tuoi ricordi a schellamarzo.doc@gmail.com indicando nome e cognome. Se le hai solo su carta ci penseremo noi a trasformarle in digitale.”

Domenica 17 gennaio alle 18 verrà trasmesso in streaming live nel sito e nella pagina Facebook di 7 comuni online un incontro con gli autori del progetto e con l’occasione verrà lanciato in anteprima il teaser del documentario.

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