Recati al tuo Comune e firma la Proposta di Legge “Stazzema”

Nasce a Stazzema una proposta di legge popolare contro la propaganda fascista e nazista.

Legge antifascista Stazzema

Da Stazzema, piccolo comune del lucchese noto per l’eccidio nazista di Sant’Anna, è partita una proposta di legge di iniziativa popolare contro la propaganda fascista e nazista, che è poi stata depositata in Cassazione dal Comitato promotore il 19 ottobre scorso.

Il sindaco di Stazzema, presidente del Comitato che ha dato vita all’iniziativa, ha dichiarato che questa “è un’iniziativa che dal basso vuole arrivare in Parlamento”, e continua: “Vogliamo trasmettere la memoria alle generazioni successive. Per comprenderne l’importanza basti pensare che aumenta sempre di più il numero delle persone che credono che la Shoah non sia mai esistita”.

La legge di iniziativa popolare, come descritto, è finalizzata a “disciplinare pene e sanzioni verso coloro che attuano propaganda fascista e nazista con ogni mezzo, in particolare tramite social network e con la vendita di gadget“.

Per raggiungere l’obiettivo e far arrivare il testo in Parlamento servono 50mila firme e c’è tempo fino al 31 marzo.

“Si sta inquinando la verità storica, basti pensare che c’è ancora qualche politico importante che dice che ‘il fascismo ha fatto anche cose buone’. Il fascismo ha ucciso migliaia di civili”, continua il sindaco. A questo serve la legge antifascista di iniziativa popolare e perciò “è importante che tutti vadano a firmare. Anche perché a causa della pandemia è più difficile andare in piazza e far aderire le persone”. Ora infatti per portare la proposta in Parlamento è necessario andare a firmare presso gli uffici del proprio Comune, documento alla mano.

“Questa è una battaglia che portiamo avanti da tempo. Per il settantesimo compleanno della nostra Costituzione abbiamo istituito l’Anagrafe Nazionale Antifascista, che oggi conta più di 50mila iscritti”. Si tratta di una comunità virtuale che, come si legge sul sito anagrafeantifascista.it, “nasce perché sta succedendo qualcosa di preoccupante. Si riaffacciano simboli, parole, atteggiamenti, gesti ed ideologie che dovrebbero appartenere al passato. Non solo. Si fanno largo sentimenti generalizzati di sfiducia, insofferenza, rabbia, che si traducono in atteggiamenti e azioni di intolleranza, discriminazione e violenza verbale”.

NB: se nel tuo Comune non trovi il modulo puoi segnalarlo alla mail
info@anagrafeantifascista.it e il comitato provvederà entro 7/8 giorni ad inviare il modulo
anche al tuo Comune.

Tutti gli esseri umani nascono liberi ed eguali in dignità e diritti. Essi sono dotati di ragione e di coscienza e devono agire gli uni verso gli altri in spirito di fratellanza.

Dichiarazione Universale dei Diritti Umani, Art.1

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