Tragedia a Mestre, autobus precipita da un cavalcavia e prende fuoco. 21 morti tra cui 2 bambini.

Tragedia a Venezia, poco prima delle 20:00 di ieri, un autobus di turisti, che stava percorrendo il cavalcavia di via dell’Elettricità a Mestre, per cause ancora ignote ha sfondato la recinzione della sopraelevata ed precipitato da un’altezza di circa 15 metri schiantandosi tra un magazzino e i binari della stazione, dove ha preso fuoco.

L’autobus coinvolto nell’incidente era alimentato con una tecnologia ibrida a metano- gasolio, e si sospetta che il fuoco possa essere scaturito da un contatto con i cavi della linea elettrica.

Il bilancio è tragico: nell’incidente hanno perso la vita 21 persone tra cui 2 bambini. I feriti invece sono 18, di cui 5 in modo grave. Alcune delle prime vittime recuperate sono state trovate carbonizzate.

Al momento, non è ancora chiara la dinamica precisa dell’incidente: potrebbe essere stata causata da un malore del conducente, che è deceduto nell’incidente, oppure da una manovra errata in una zona in cui erano in corso lavori di ristrutturazione del cavalcavia. Gli investigatori stanno attualmente lavorando per determinare le cause esatte della tragedia.

Tra le prime vittime identificate dell’incidente ci sono cinque cittadini ucraini, un tedesco, e l’autista del mezzo un italiano originario di Tezze di Piave (TV).