Rotzo, il Comune spegne le spese. L’intervista al sindaco Spagnolo

Rotzo Lucio Spagnolo

Fare il sindaco è un lavoro di per sé difficile, equiparabile alla gestione di una grande famiglia. Lo è ancora di più quando bisogna far quadrare i conti contro ogni aspettativa, in un’epoca storica segnata dall’aumento dei prezzi dei beni e dei servizi.

Ben lo sa Lucio Spagnolo, sindaco di Rotzo, che nelle scorse ore ha dovuto prendere una decisione drastica.

Sindaco, dalla notte tra giovedì e venerdì l’illuminazione stradale di Rotzo è stata spenta. Come mai?

Siamo stati costretti a compiere questo passo: quando a bilancio non ci sono i fondi necessari per far fronte alle bollette, bisogna tagliare. Una scelta che hanno compiuto anche altri paesi come Valdastico, Rossano…

Come funziona questo taglio e quanto durerà?

L’impianto di illuminazione comunale resterà spento dalle 24 alle 5 del mattino. Questo fino a quando il Governo non prevederà dei fondi da destinare ai Comuni per coprire le spese dovute al caro bollette che, lo ricordo, non riguarda solo le case dei cittadini, ma anche le pubbliche amministrazioni. Durante le feste di Natale, invece, le luci verranno riaccese.

A proposito del Natale, ci saranno luminarie a Rotzo?

No, io non le metto, mi dispiace. Ho visto che gli altri sindaci dell’altopiano le hanno installate e, se hanno la possibilità di farlo, fanno bene. Ho visto però che almeno una quindicina di sindaci della pianura parla di alberi di Natale nelle frazioni e nelle piazze, eliminando le luminarie. Come amministrazione comunale abbiamo appena pianificato 100 mila euro di investimento per sostituire l’impianto di illuminazione pubblica attuale con le moderne lampadine a led, quindi in futuro magari potremo pensare di rimettere le luminarie per le feste, ma adesso è così.

In passato, ad esempio durante la Notte Nera, lo spegnimento della pubblica illuminazione ha favorito gli episodi di criminalità. Pensate che, sebbene a Rotzo non si registrino particolari casi di delinquenza, il buio notturno possa portare un aumento dei cattivi comportamenti?

Siamo un paese così piccolo, ci conosciamo tutti e ho anche chiesto ai Carabinieri qualche ronda notturna di controllo in più durante il prossimo periodo. Ormai chi vuole andare a rubare in una casa lo fa anche di mattina, non aspetta il buio. Il rischio c’è, ma non credo che sia amplificato dal fatto che di notte non ci sia illuminazione.

In termini puramente economici, quanto pensate di risparmiare con questa operazione?

Indicativamente, accendendo un lampione sì e uno no e sottraendo le cinque ore di funzionamento durante la notte, pensiamo di poter risparmiare un terzo della spesa. Il che corrisponde a 15 mila euro all’anno circa, che non sono pochi per un Comune cosi piccolo che comunque in genere affronta una spesa di 40 mila euro annui per l’illuminazione pubblica.

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