Amministrative 2024: la paura ha ucciso il dibattito pubblico

La campagna elettorale sull’Altopiano è stata segnata da un clima di incertezza e timore che ha soffocato il dibattito pubblico. Questa atmosfera di paura si è manifestata in vari modi, influenzando non solo i candidati ma anche gli elettori, creando un circolo vizioso che ha minacciato la vitalità della nostra democrazia locale.

La paura dei candidati è stata palpabile. Molti di loro sono sembrati reticenti a esporsi, evitando il confronto diretto con i propri avversari e rifiutando interviste con la scusa del “troppi impegni”. Questo atteggiamento non solo ha impoverito il dibattito politico, ma ha tradito anche una mancanza di fiducia nelle proprie idee e capacità. La politica, per definizione, richiede coraggio e trasparenza, due qualità che spesso purtroppo sono sembrate mancare in questo contesto elettorale. Questo è inutile nasconderlo, non ha fatto che alimentare un clima di insicurezza e sfiducia tra gli elettori.

La paura si è estesa anche alle popolazioni dei comuni al voto. Molti cittadini hanno esitato a esporsi pubblicamente, persino sui social media, temendo ripercussioni personali o sociali. Questa reticenza ha limitato seriamente il confronto delle idee, essenziale per una democrazia sana e funzionante. Senza un dibattito pubblico aperto, le elezioni rischiano di diventare una formalità vuota, priva di sostanza e significato.

Il risultato è stata una povertà di dibattito che rappresenta un problema serio per la democrazia. Un confronto vivace e aperto – ovviamente sempre nel rispetto reciproco- è cruciale per informare gli elettori, stimolare la partecipazione e garantire che le decisioni politiche riflettano realmente la volontà della comunità. Quando la paura domina, il processo democratico viene compromesso, lasciando spazio all’apatia e al disinteresse.

È fondamentale che i candidati trovino il coraggio di uscire dall’ombra e di affrontare apertamente i propri avversari e le questioni che stanno a cuore ai cittadini. Allo stesso tempo, è altrettanto importante che gli elettori superino la paura di esprimere le proprie opinioni, contribuendo attivamente al dibattito pubblico.

La democrazia è un bene prezioso che richiede impegno e partecipazione da parte di tutti. Solo attraverso un confronto aperto e coraggioso possiamo sperare di costruire un futuro migliore per i nostri comuni e per l’intero Altopiano. Lasciamo che la paura ceda il passo al dialogo, alla trasparenza e alla partecipazione attiva, per il bene della nostra comunità e delle generazioni future.


 

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