Asiago Hockey: vinta ai rigori la sfida con i Blackwings di Linz

Asiago Hockey - Linz
Foto di Serena Fantini

In un Odegar dove alla curva Giallorossa si è contrapposta questa sera quella ben nutrita di tifosi del Linz,  l’Asiago ha regalato una grande prova di forza aggredendo la seconda formazione della classifica.

Primo tempo che si apre subito con un buon assist di Casetti per Misley. Gli austriaci provano a portarsi dalle parti di Fazio con qualche tiro interessante, ma stasera non ce n’è: vengono subito riportati a forza nella loro metà da un McShane agguerrito che risale il ghiaccio in solitaria con il disco ben saldo sulla stecca. Al 5′ Rapuzzi fissa in rete col suo one timer un disco, servito da Gennaro, in volo sopra la testa di Honeckl, portando l’Asiago in vantaggio. Il Linz non ci sta, prova a impensierire la difesa Stellata, ma c’è Stefano Marchetti a presidiare la porta insieme a Fazio. All’8′ Finoro prova ad approfittare di un disco vagante sotto porta procurato da Ierullo. Un minuto più tardi Saracino aumenta il distacco Giallorosso trovando un fortunato incrocio dei pali su assist ancora di Gennaro. Magnabosco prova ad attaccare da solo, poi Finoro per McShane, poi ancora Ierullo per Finoro e tanto basta per far sentire le Aquile preda dei Leoni. Al 12′ Michele Marchetti arriva a un filo dal terzo goal, poi Gios ci prova dalla blu. Il gioco degli Stellati accelera al 14′, prima con McShane che serve Zampieri e poi con Saracino che sigla la sua doppietta infilando il disco a sinistra del gambale di Honeckl, su assist di Rapuzzi, portando il risultato sul 3-0.

Il secondo periodo si apre con le due formazioni a caccia di occasioni. Il tempo scorre veloce fino al nono minuto di gioco, quando Fazio è costretto a stendersi per soffocare un disco insidioso, che sarà poi Finoro a portare via con sé fino al fischio dell’arbitro. Al 10′ il Linz inizia la sua rimonta con il goal di Collins, su assist di Mackenzie e St-Amant, segnato in una mischia sotto porta con un Fazio tuffato a osservare il ghiaccio da vicino. Al 12′ Michele Marchetti scappa solo sulla destra e con un tiro in diagonale che passa tra Stajnoch e Honeckl segna il goal del 4-1 per i padroni di casa. Al 15′ Mackenzie stende Fazio col tiro del 4-2 che parte servito dalle stecche di Knott e St-Amant, approfittando di Saracino rimasto senza stecca. Due minuti dopo è ancora Michele Marchetti, illuminato dalla luce divina della porta austriaca, a partire e con un’azione mostruosa di nuovo in solitaria infila il disco del 5-2. Nello stesso minuto di gioco una deviazione fortunata di St-Amant porta tra i pali dell’Asiago il tiro di Mackenzie. Al 19′ gli ospiti si portano a quota 4 con la rete di Kristler su rebound, dove il disco rimbalza sulla schiena di Fazio e finisce tra i pali.

L’incredibile rimonta del Linz prosegue nella terza frazione: nel primo minuto Lebler segna la rete del pareggio, assistito da Collins e St-Amant. Quasi subito dopo arriva anche la prima penalità per gancio con bastone ai danni di Gios, ma i Giallorossi affrontano bene la situazione di inferiorità numerica. Finoro prova a costruire un’azione d’oro per Ierullo, che però non sfrutta. Al 5′ arriva il vantaggio delle Aquile per mano di Kristler, su assist di Roe. All’11’ un Finoro che sembra voler finalmente tornare a brillare coglie il passaggio non facile di McShane e, ancora di spalle davanti a Hockler, sorprende il goalie austriaco riportando la situazione in parità: il bomber è tornato. Al 14′ vengono penalizzati con 2 minuti Kristler e Ierullo per eccessive durezze. Al 17 Fazio prende male le misure sul tiro di Knott e lascia passare il disco del 7-6. A rimettere le cose a posto, quando ormai sembrava tutto finito, Stefano Marchetti che al 18′ minuto di gioco, servito da Gazzola, spinge il puck in rete.

Le formazioni si sfidano in un combattutissimo overtime che però non modifica le sorti del match. I rigori decretano il vincitore: questa sera, sul ghiaccio dell’Odegar, è Rapuzzi a portare l’Asiago alla vittoria!