Rotzo, il caro prezzi annienta il polo per il biathlon. Il Comune versa i fondi nel bacino idrico

Biathlon Coppa Italia Fiocchi

Il Comune di Rotzo ha ritirato il progetto per la realizzazione del polo del biathlon da quelli presentati al comitato paritetico per la gestione dei fondi di confine. La motivazione, un aumento dei costi delle opere pubbliche che rischiava di mandare a monte non uno, bensì due progetti. Accanto all’idea della pista da skiroll con l’area di sito per il biathlon, da realizzare presso il Centro Fondo Campolongo infatti, c’era anche il famoso bacino idrico, al centro di tante discussioni ma essenziale per le ski area circostanti.

L’amministrazione comunale di Rotzo ha quindi dovuto compiere una scelta difficile, che è ricaduta infine sul progetto capace di portare maggiore beneficio: la richiesta è di spostare tutti i fondi sulla realizzazione del bacino, una riserva idrica che servirà per l’innevamento artificiale programmato, garantendo l’attività dei comprensori sciistici, ma anche come supporto all’economia locale, fornendo l’approvvigionamento idrico alle malghe della zona e come provvista di acqua in caso di incendi.

A determinare questa decisione, anche il calo di intensità del movimento del biathlon sull’altopiano e in generale in Italia, che nel 2018, quando i due progetti avevano ricevuto un contributo di 664 mila euro dai fondi di confine, viveva un momento di grande interesse tra i giovani fondisti. Un’impennata che si è poi rivelata momentanea.

Il bacino idrico verrà realizzato in località Campovecchio, territorio in comune di Rotzo, e sarà alimentato dalle acque del disgelo e da un ruscello che scende dal Monte Verena. Per dare il via ai lavori resta quindi da attendere solo il via libera del comitato.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline