Finale scudetto: Asiago Vipers generosi ma Vicenza non perdona: gara 1 va ai berici

Foto e Grafica: Vanessa Zenobini

Gli Asiago Vipers escono sconfitti da gara 1 della finale scudetto, ma il 7-3 maturato sulla pista del Vicenza racconta solo in parte l’andamento di una partita intensa, combattuta e rimasta viva almeno fino alla fase centrale del secondo tempo. I biancorossi hanno fatto valere qualità, profondità e grande capacità di sfruttare ogni errore, ma gli arancioneri hanno risposto con carattere, coraggio e una partenza di forte personalità, riuscendo anche a ribaltare l’immediato svantaggio iniziale.

Dopo il gol lampo di Delfino, arrivato dopo appena venti secondi, i Vipers non si sono scomposti e hanno colpito con Alessandro Rossetto e Oro, portandosi avanti nel giro di poco più di un minuto. Un avvio spettacolare, che ha acceso subito gara 1 e confermato la volontà delle vipere di giocarsela senza timori contro una delle squadre più attrezzate del campionato. Vicenza, però, ha saputo rientrare con Farmer e sorpassare con Campulla, chiudendo il primo tempo sul 3-2 nonostante un grande Stevan, decisivo con diversi interventi.

Nella seconda frazione gli episodi hanno indirizzato definitivamente la sfida. Il palo colpito dai Vipers sul possibile pareggio ha preceduto di pochi istanti il nuovo allungo vicentino, con Delfino protagonista del gol che ha cambiato l’inerzia del match. Da lì i padroni di casa hanno gestito con cinismo e concretezza, trovando altre reti fino al 7-3 finale. Per i Vipers resta comunque una prova generosa, con segnali positivi da cui ripartire in vista di gara 2, in programma sabato ad Asiago.

Il resoconto dei Vipers

Partenza-shock per gli Asiago Vipers in gara 1 della finale scudetto. Passano appena 20 secondi e la corazzata biancorossa è già in vantaggio, grazie a una deviazione “sporca” di Delfino su tracciante di Vendrame.

La reazione dei Vipers è immediata e sorprendente: prima è Alessandro Rossetto a spedire il disco nell’angolino alla sinistra di Frigo, poi è Oro a trasformare un rimbalzo dopo una prolungata iniziativa della seconda linea. Nessuna illusione, però, anche perché il cronometro indica appena 1’21”. Una “vita” da giocare, insomma.

Vicenza impiega infatti solo un paio di minuti per riportare la situazione in parità con Farmer, perfettamente liberato da Pace a due passi dalla porta. La gara resta piacevole, con occasioni su entrambi i fronti. Al 6’ Spiller libera bene Alessandro Rossetto, che però non riesce a domare il disco. Da una potenziale occasione per il nuovo vantaggio si passa in un attimo a dover inseguire: a trafiggere Stevan è uno degli ex, Campulla, con una precisa conclusione.

Vicenza insiste e il palo ferma il diagonale di Delfino. A rallentare la spinta dei padroni di casa arriva una penalità a Gonzalez. Il power-play arancionero, tuttavia, non combina granché e rischia grosso su un disco “maligno” non controllato da Stevan con Hodge in agguato.

Tornati in 4 contro 4, ripartenza Vipers: Tessari, dal centro, alza la mira sprecando un’occasionissima. Le due squadre non si risparmiano. Al 17’, invece, l’arbitro Zatta viene colpito al volto dal disco. Qualche minuto ai box per farsi “rattoppare” e poi di nuovo in pista per il secondo tempo. Prima dell’intervallo, però, Stevan si erge a protagonista assoluto con tre paratissime in serie che tengono i compagni a -1.

La seconda frazione si apre sulla falsariga della precedente: subito brivido con Delfino fermato da Stevan, mentre Oro e Lazzari chiamano in causa Frigo. C’è spazio anche per un “rovescino” di Lievore che termina non lontano dal palo.

Tra il 4’ e il 5’ arriva la classica “sliding door”: Vellar e Lazzari creano, il palo, dopo una deviazione, nega il possibile 3-3. Vicenza, con il cinismo delle grandi, colpisce pochi secondi più tardi con Delfino, vera arma letale dei biancorossi. È una rete che lascia il segno. Il 5-2, arrivato su deviazione davanti porta di Gonzalez, “spacca” definitivamente l’incontro.

Ci sarebbe ancora spazio per tentare di riaccendere gara 1 grazie a 32 secondi in doppia superiorità numerica: i tentativi di Oro e Lazzari non vanno a buon fine, poi Vicenza “nasconde” il disco per un po’ prima di venir salvato dalla traversa su conclusione di Tessari e dal palo sul tentativo di Alessandro Rossetto.

A 2’40” dal termine coach Luca Rigoni richiama Stevan, ma la gestione del disco in 5 contro 4 è sanguinosa e costa l’immediato 6-2 di Farmer a porta vuota. Positiva, comunque, la reazione che porta alla rete in back di Alessandro Rossetto. Nuovo tentativo senza portiere, ma anche stavolta arriva l’empty-net gol di Hodge.

VICENZA HOCKEY-ASIAGO VIPERS 7-3 (pt 3-2)

Primo tempo: 0’20” Delfino (V), 0’34” Rossetto A. (A), 1’21” Oro (A), 3’37” Farmer (V), 6’13” Campulla F. (V).

Secondo tempo: 5’11” Delfino (V), 9’30” Gonzalez (V), 17’44” Farmer (V), 18’34” Rossetto A. (A), 19’22” Hodge (V)

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline