I Vipers escono sconfitti anche da gara 2 della finale scudetto, ma lo fanno dopo una partita giocata a viso aperto, con coraggio e intensità. Contro un Vicenza sempre più padrone della serie, ora avanti 2-0, I Vipers hanno provato a restare dentro la partita con energia, ritmo e carattere, riuscendo anche a portarsi avanti per due volte in un primo tempo spettacolare.
La differenza, però, l’ha fatta ancora una volta la capacità dei biancorossi di colpire al minimo errore. Ogni disco perso, ogni disattenzione difensiva, ogni superiorità non sfruttata è diventata terreno fertile per una squadra cinica, profonda e spietata nei momenti chiave. Ai Vipers resta il merito di averci provato fino in fondo, senza mai tirarsi indietro, ma il 3-8 finale racconta una gara in cui Vicenza ha saputo trasformare le occasioni in gol con impressionante continuità.
Ora la serie si sposta a Vicenza, dove mercoledì le vipere saranno chiamate a una prova d’orgoglio per tenere aperta la corsa al titolo.
Il resoconto dei Vipers
Partenza a razzo dei “draghi”, subito a sputare fuoco dalle parti di Stevan. Una penalità a Pace è provvidenziale per alleggerire la pressione e soprattutto per andare in vantaggio con Alessandro Rossetto, servito in profondità da Lazzari. Sempre il nostro n.88, poco dopo, sfiora il raddoppio, ma c’è lavoro anche per Stevan, decisivo sul fendente di Delfino.
Ancora Vipers: doppia chance per Vellar, che prima alza la mira, poi è fermato da Frigo, un fattore per i suoi. Una generosissima penalità a Gabri Rossetto, preso nettamente il disco, manda Vicenza per 2’ in power-play: Corà si immola sui tiri avversari, al resto ci pensa Stevan. Allo scadere della superiorità, però, arriva l’1-1 di Dal Sasso, che spedisce sotto la traversa il disco respinto dal portierone arancionero sul precedente tentativo di Hodge.
Equilibrio sul tabellone e nelle occasioni: splendida imbucata di Lazzari per Oro, Frigo c’è. Si cambia fronte, Pace semina il panico prima di scheggiare la traversa. All’11’ botta e risposta: Ale Rossetto, al volo, finalizza l’assist di Corà; mentre Gonzalez, con un preciso tiro dalla distanza, fa secco Stevan, coperto da Farmer e anche da Gabri Rossetto.
Non c’è un momento di pausa: ripartenza Vipers, Rodeghiero spreca. Arriva un altro power-play a favore dei ragazzi di coach Rigoni, vicini al nuovo vantaggio, manco a dirlo, con Alessandro Rossetto che “buca” Frigo, ma il disco incredibilmente sfila a lato. Dal possibile 3-2, come in gara 1, si passa stavolta al vantaggio ospite firmato da Vendrame su un disco perso in zona da Corà. Subito time-out, ma al rientro Vicenza allunga con Vendrame, che pesca un diagonale millimetrico.
Colpo durissimo per i Vipers, che si trascinano le scorie anche al rientro in pista nel secondo tempo: Delfino salta Tessari sulla sinistra, Stevan lo ferma, ma nessuno copre su Vendrame, non un passante, che mette dentro il 2-5. E ora chi li riprende? Soprattutto se poi non viene concretizzata una doppia superiorità numerica, 1’46”, complici il gran lavoro di Vendrame e Campulla in pk, la poca rapidità di esecuzione unita pure ad un pizzico di sfortuna, con il palo di Corà.
Il gol arriva in 4vs4 e lo firma, da due passi, Rodeghiero. Il capitano, su un successivo power-play, purtroppo devia fuori il disco del possibile -1; mentre Frigo è ancora decisivo sul tentativo di un generosissimo Lazzari. E così, come in gara 1, Vicenza punisce, ancora con Delfino che trova il pertugio da posizione defilata, con porta spostata.
La partita sfugge definitivamente intorno a metà frazione: palo di Alessandro Rossetto e pochi secondi più tardi rete tutta francese sull’asse Farmer-Gonzalez. I Vipers provano a forzare le giocate, Stevan salva su Pace, ma nulla può sul 3vs1 biancorosso chiuso da Delfino. Entra Fracaro per Stevan e il n.29 trova subito modo di guadagnarsi un paio di note sul blocchetto degli appunti con un paio di paratone in situazione di inferiorità numerica.
Il tempo scorre inesorabile fino alla sirena. Vicenza si prende con merito anche gara 2, ai nostri ragazzi restano gli applausi per aver comunque dato tutto. E certamente lo faranno anche in gara 3, mercoledì a Vicenza.
Unica nota di demerito per i “panchinari” di Vicenza, qualcuno anche graduato, che ha per tutto l’incontro schernito gli avversari in campo, senza, per inciso, mettere mai piede in campo. Vincere non va sempre di pari passo col saper vincere. Peccato!
ASIAGO VIPERS-VICENZA HOCKEY 3-8 (pt 2-4)
Secondo tempo: 0’31” Vendrame (V), 5’31” Rodeghiero (A), 9’53” Delfino (V), 10’25” Gonzalez (V), 12’26” Delfino (V)

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