Nel momento della massima fioritura della lavanda gli insetti e le farfalle danzano attorno ai suoi fiori. Dall’osservazione di questi voli colorati emerge la natura della lavanda: socievolezza, fantasia, gentilezza, capacità di vivere con spensieratezza equilibrando il mentale con l’emozionale. Sarà un’occasione per immergersi nel colore viola e nel profumo della lavanda, beneficiandone così nel corpo e nello spirito.
Domenica 5 luglio alle 10, in Via Busa 106 ad Asiago ci sarà la visita al lavandeto dei Cantele. Un piccolo paradiso dove sembra che il cielo si unisca alla terra. Camminare tra la lavanda è un’esperienza unica, perché emana vibrazioni benefiche a tutti i nostri
sensi, ci ristora nel corpo e nell’anima.
Il nome della pianta deriva da lavare, poiché veniva usata per bagni e profumi. I Romani ne facevano largo uso nella pulizia quotidiana e nelle terme. I fiori secchi sono da sempre impiegati tra la biancheria e per tenere lontani gli insetti. La specie cresce spontanea nella macchia mediterranea, ma si è adattata bene al clima dell’Altopiano. Quando è fiorita attira numerosi insetti impollinatori, come le api e le farfalle. Grazie anche agli oli essenziali distribuisce salute e prosperità a tutto l’ambiente. La lavanda viene adoperata soprattutto nella cosmesi: nei bagnoschiuma, shampoo e detergenti in generale. È utilissima per tutti i tipi di pelle ed è un ottimo cicatrizzante e disinfettante. In erboristeria è ritenuta calmante, ipotensiva ed è consigliata per combattere le emicranie.
Presso la gelateria Fruit Club di Asiago si potrà degustare il gelato alla lavanda dell’Azienda
agricola La Calendula.

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