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L’Asiago passa a Selva di Val Gardena al termine di una partita dai due volti, ribaltando un avvio da incubo e imponendosi per 6-4 sul Gherdeina. Sotto di tre reti dopo appena un quarto d’ora, gli stellati trovano la forza di reagire e cambiano completamente passo tra la fine del primo periodo e una seconda frazione dominata sul piano del gioco e delle occasioni.
John Parco ritrova Ethan Szypula, nuovamente schierato in prima linea con Porco e Valentini, mentre in difesa Michele Forte prende il posto dell’infortunato Rosario Tolomelli.
L’inizio, però, è tutto di marca gardenese. Dopo alcuni minuti di pressione, Schiavone porta avanti i padroni di casa, che continuano a tenere l’Asiago nella propria zona. All’11’ Kasslatter firma il raddoppio, mentre poco dopo arriva anche il 3-0 di Biondi, bravo a sfruttare un contropiede addirittura in inferiorità numerica.
Per gli stellati sembra una serata complicatissima, ma nel finale del primo periodo arriva la rete che cambia l’inerzia della partita: Szypula trova Valentini, che supera Porter e riapre il match.
Nella frazione centrale l’Asiago rientra sul ghiaccio con tutt’altro atteggiamento. I giallorossi prendono progressivamente il controllo delle operazioni e al 25’ accorciano ancora con Michele Marchetti, servito da Ferretti. Passano appena due minuti e lo stesso Ferretti raccoglie una respinta di Porter per firmare il 3-3.
La rimonta si completa pochi secondi più tardi, quando Szypula trova ancora Valentini e l’attaccante stellato porta per la prima volta avanti l’Asiago.
Il Gherdeina riesce però a reagire e, sfruttando una superiorità numerica, trova il 4-4 con Pietroniro. L’equilibrio dura pochissimo: Valentini colpisce ancora con una conclusione di grande qualità e firma la doppietta personale che manda gli stellati al secondo riposo avanti 5-4.
In apertura di terzo periodo arriva anche la rete della sicurezza. Marco Magnabosco trova il 6-4 e consente all’Asiago di affrontare il resto della gara con maggiore tranquillità.
Il Gherdeina prova a riaprire la sfida, anche attraverso alcune situazioni di superiorità numerica e con Porter richiamato in panchina per aumentare il peso offensivo. Rudy Rigoni e la difesa stellata, però, reggono l’urto senza concedere altre reti.
Nel finale l’Asiago sfiora anche il settimo gol con Valentini, fermato dal palo a porta sguarnita, ma il risultato non cambia più.
Alla sirena è 6-4 per gli stellati, protagonisti di una rimonta costruita soprattutto grazie a un secondo periodo di grande intensità dopo il difficile avvio di gara. Una vittoria importante per l’Asiago, capace di reagire al 3-0 iniziale e di portare a casa l’intera posta dal ghiaccio della Val Gardena.
Il prossimo appuntamento sarà all’Odegar, dove sabato 3 ottobre alle 20 arriverà l’Unterland.
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