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La rincorsa dell’Asiago Hockey alle prime posizioni della Alps Hockey League passa nuovamente da Collalbo. Questa sera giovedì 29 ottobre, alle ore 20.00, i giallorossi saranno di scena alla Ritten Arena per affrontare il Renon, in uno scontro diretto che potrebbe ridisegnare gli equilibri nelle zone alte della classifica. Una sfida dal peso specifico importante, soprattutto alla luce dell’ottimo momento attraversato dalla formazione stellata.
L’Asiago si presenta all’appuntamento forte di otto punti conquistati nelle ultime tre partite, un bottino che ha consentito alla squadra di guadagnare terreno sulle dirette concorrenti e di salire al terzo posto, alle spalle soltanto di Zell am See e Renon. Decisivo, in particolare, il doppio successo dello scorso fine settimana contro il Kitzbühel, battuto prima per 4-3 e poi per 4-2 in due incontri disputati a distanza di appena ventiquattr’ore.
Sei punti che hanno permesso ai giallorossi di allungare sugli austriaci e di scavalcare lo Jesenice, confermando i progressi di una squadra che sembra aver trovato continuità nei risultati anche attraverso un calendario particolarmente impegnativo.
Quella di giovedì sarà anche l’occasione per l’Asiago di prendersi la rivincita dopo la sconfitta ai rigori rimediata proprio contro il Renon appena undici giorni fa. Un precedente ancora fresco nella memoria degli stellati, che in quella circostanza avevano costruito un vantaggio di due reti prima di subire la rimonta altoatesina nell’ultimo periodo, fino al definitivo 4-3 maturato agli shootout.
La formazione di Collalbo, nel frattempo, ha proseguito la propria marcia superando in trasferta il Sisak per 3-2 e lo Jesenice per 3-1, confermandosi una delle avversarie più difficili da affrontare in questa prima parte di stagione.
Il principale punto di forza dei Rittner Buam rimane la solidità difensiva: appena 19 le reti incassate, dato che ne fa la miglior difesa del campionato. Un’organizzazione che trova un riferimento fondamentale anche tra i pali, dove l’ex asiaghese Vallini sta facendo registrare numeri di assoluto rilievo, con una percentuale di parate del 93,6%.
Non manca, naturalmente, la qualità in attacco. Adam Capannelli guida la produzione offensiva con 7 gol e 9 assist, mentre Miceli ha già messo insieme 15 punti, frutto di 5 reti e 10 assist. Particolarmente pericoloso anche Markkula, autore di 11 gol e 2 assist.
Un altro aspetto che potrebbe incidere sull’esito dell’incontro riguarda le situazioni di superiorità e inferiorità numerica. Il Renon non ha finora brillato particolarmente in power play, avendo realizzato 9 reti in 48 occasioni, ma si è dimostrato decisamente più efficace quando si è trovato a difendere con un uomo in meno. Soltanto sei i gol subiti in 38 inferiorità numeriche, per un rendimento che vale il terzo posto nella speciale graduatoria della lega.
Un dato ancora più significativo è rappresentato dalle quattro reti segnate in inferiorità numerica, testimonianza della capacità degli altoatesini di trasformare anche una situazione difensiva in un’opportunità offensiva. Per l’Asiago sarà quindi fondamentale gestire con attenzione il disco, limitare gli errori e sfruttare al massimo le occasioni che si presenteranno.
A presentare il confronto è Alessandro Parco, che guarda con soddisfazione ai risultati dell’ultima settimana, senza nascondere le difficoltà dei prossimi impegni. Il giocatore giallorosso ha sottolineato quanto sia stato importante riuscire a conquistare otto punti sui nove disponibili, soprattutto considerando lo sforzo richiesto dal doppio confronto ravvicinato con il Kitzbühel.
Ora, però, il livello delle avversarie si alza ulteriormente. Dopo il Renon, infatti, gli stellati dovranno misurarsi anche con lo Zell am See, completando una settimana di confronti diretti con le due formazioni che li precedono in graduatoria.
«Il Renon ha già dimostrato nel nostro primo confronto di essere un’ottima squadra, molto tenace e combattiva. Noi cercheremo di fare la nostra partita, mettere in pratica il nostro sistema di gioco e provare a vincere per recuperare punti in classifica», ha spiegato Parco.
A complicare la trasferta altoatesina saranno alcune defezioni importanti. Non saranno disponibili Michele Forte, Giacomo Marcazzan e Ryan Valentini. Forte è alle prese con le conseguenze di una botta al piede, mentre Marcazzan e Valentini hanno dovuto abbandonare anzitempo il ghiaccio rispettivamente nelle partite di sabato e domenica contro il Kitzbühel.
Una buona notizia arriva invece dal recupero di Michele Stevan, che torna a disposizione della squadra.
L’Asiago dovrà quindi affrontare uno degli impegni più delicati di questo avvio di stagione con qualche soluzione in meno, ma anche con la consapevolezza di poter competere con le migliori. A Collalbo servirà una prestazione completa, soprattutto nella gestione dei momenti decisivi della gara, proprio quelli che undici giorni fa erano costati agli stellati una vittoria ormai a portata di mano.
Questa volta, oltre alla prestazione, l’obiettivo sarà portare a casa un risultato pieno per rendere ancora più interessante la corsa alle prime posizioni.
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