Cave di Rubbio

Le Cave di Rubbio sono quattro ex cave a forma di anfiteatri rocciosi, creati dall’escavazione del marmo, trasformati dall’artista Toni Zarpellon in un meraviglioso parco d’arte.

Ognuna delle quattro cave ha un tema: la prima è la cava dipinta dove l’artista sfruttando il materiale di risulta del lavoro di cava, ha dipinto nelle rocce una serie di figure dalle sembianze umane ed animali. La seconda la “Cava Abitata”, deve invece il suo nome ai 150 serbatoi di auto a cui l’artista ha dato forme umanoidi. Nella terza detta “laboratorio” i visitatori possono lasciare un segno del proprio passaggio dando sfogo alla propria creatività.

La quarta e ultima cava viene invece utilizzata per ospitare eventi di vario genere.
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Attualmente le cave purtroppo, versano in uno stato di abbandono. Non sono presenti segnaletiche ufficiali per raggiungere il sito.

 


Come arrivare

Per salire a Rubbio ci sono diverse vie: da Bassano e Marostica si percorre la strada per arrivare all’Altopiano, si raggiunge Conco e poi Rubbio. Da Schio e Thiene si sale da Lusiana, si passa per Coco e infine si sale per Rubbio.


 

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