Titano, Saturno e gli anelli

Immagine realizzata il 10 maggio 2006, da una distanza di 2,9 milioni di chilometri da Saturno. Ricolorata da Gordan Ugarkovic (Credits)
Titano, Saturno e gli anelli. No, non state guardando un quadro o una simulazione: è una foto reale. Titano è quella luna di Saturno che fa sembrare le immagini di Cassini ancora più aliene e astratte.
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Unico satellite del sistema solare dotato di atmosfera, Titano supera in dimensioni persino il pianeta Mercurio (di poco), anche se la sua densità minore lo rende meno massiccio del pianeta. Solo Ganimede, satellite di Giove, lo supera in dimensioni. La sua atmosfera, principalmente azoto, è del 50% più densa di quella della Terra al suolo. Grazie a questo e alla bassa gravità del satellite un umano potrebbe volare usando la forza delle braccia!
Le meraviglie non finiscono qua, perché Titano è l’unico altro corpo del sistema solare a ospitare dei liquidi sulla sua superficie: colossali laghi di idrocarburi, principalmente metano ed etano liquidi. Questo perché Titano è FREDDO: –180 °C per la precisione. Qui l’acqua è ghiaccio duro come la roccia.
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Non ci potrebbe quindi essere mondo più diverso dalla nostra Luna, arida e priva di qualsivoglia atmosfera. Eppure, Titano, la Luna e tutti i satelliti importanti del nostro sistema condividono una caratteristica: le maree. Maree che ne allargano l’orbita, rubando energia rotazionale al loro pianeta.
Nel caso della Terra e la Luna la ‘frizione’ necessaria per trasferire energia dalla rotazione del pianeta all’orbita lunare è resa possibile dalla presenza degli oceani terrestri: la Luna attira gli oceani e gli oceani attirano la Luna. Salta fuori che questo processo è attivo anche e soprattutto per le lune dei giganti gassosi, pianeti che non sono certo fatti di materiale solido e indeformabile.
Ecco, i ricercatori hanno misurato per la prima volta il tasso di allontanamento di Titano da Saturno: 11 centimetri all’anno, da confrontare con i 3,8 della Luna dalla Terra. Oggi Titano orbita a circa 1,2 milioni di chilometri da Saturno, ma questo tasso di allontanamento è tipo 100 volte superiore a quello calcolato con i vecchi modelli. Un modello di quattro anni fa invece predice esattamente tale valore, una grande conferma che aiuta a fare luce sul mistero dell’età delle lune e degli anelli di Saturno.
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Lorenzo Colombo per Chi ha paura del buio?
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