Visit Enego conquista il terzo posto al contest nazionale “Chi l’ha fatto?” di Cittadinanzattiva

I ragazzi del gruppo Visit Enego si sono classificati terzi al contest nazionale “Chi l’ha fatto?, premio promosso da Cittadinanzattiva dedicato alle esperienze innovative che hanno contribuito a migliorare la qualità di vita di chi risiede nelle aree interne del nostro Paese.

Le aree interne del nostro Paese corrispondono a circa 4.200 comuni (oltre la metà del totale), coprono il 60% della superficie nazionale, e sono abitate da circa 13 milioni di persone, ossia il 22% della popolazione residente al 1° gennaio 2018. Si tratta di aree caratterizzate da una distanza di circa 20 minuti dai principali servizi pubblici essenziali, ossia da un’offerta scolastica secondaria superiore completa, da un ospedale DEA (Dipartimento di Emergenza Urgenza e Accettazione) di primo livello, da una stazione ferroviaria c.d. silver, ovvero per media percorrenza.

La giuria del contest  composta dalla giornalista Miriam Iacovantuono, dalla Presidente Borghi Autentici d’Italia Rosanna Mazzia e da Adriano Paolella Professore dell’Università mediterranea Reggio Calabria e responsabile Area Ambiente e Territorio di Cittadinanzattiva ha motivato così il premio a  Visit Enego:

Per aver valorizzato il territorio attraverso la realizzazione di percorsi e punti d’interesse storico-naturalistico per rilanciare un turismo di prossimità slow e green. Per aver sensibilizzato e fatto riscoprire alla popolazione residente i luoghi in cui abitano e al contempo essere riusciti ad attrarre un turismo più ampio non locale. Per aver realizzato un progetto sostenibile ideato da un gruppo di giovani  volto a rivalutare i luoghi abitati evitandone lo spopolamento.
Per aver favorito un turismo di prossimità e risollevato l’economia della montagna, andando così a custodire la terra dei padri. Per l’importanza data al concetto di radici.”

A vincere il contest è stata “Proxima – La Vetrina digitale di prossimità”: che ha consentito alla popolazione di un’area interna della provincia di Udine di accedere ad una vasta offerta di prodotti e servizi di prossimità strutturati, costruiti sui bisogni della popolazione del luogo.

L’iniziativa si è svolta nell’ambito della terza annualità del progetto “L’accesso ai servizi bancari nelle aree interne”, realizzato in collaborazione con UniCredit.