Campomulo, l’appello dei gestori: “Vietato camminare sulle piste da sci nordico”

Centro Fondo Campomulo

Si sta rivelando una stagione particolarmente fortunata per il Centro Fondo Campomulo, dove la neve è finalmente arrivata in abbondanza e le piste – l’80% di quelle esistenti, poiché le restanti si trovano al di sotto della quota neve necessaria – sono sempre tirate a lustro. Dopo un avvio della gestione leggermente in salita, iniziano adesso ad arrivare le soddisfazioni, grazie a una battitura competente delle piste, riconosciuta dai tanti appassionati dello sci di fondo che visitano ogni giorno, con grandi affollamenti nei weekend, il comprensorio.

La grande affluenza di utenti comporta però anche qualche nota dolente, specie per quanto riguarda chi si avventura a piedi lungo le piste battute, spesso senza la piena consapevolezza di arrecare danni. Per questo motivo i gestori del centro fondo, che già hanno provveduto in vista della stagione in corso a sostenere un forte investimento per l’installazione di abbondante cartellonistica contenente indicazioni e divieti, hanno voluto chiarire una volta di più le regole da rispettare per godere del territorio in sicurezza: “Abbiamo deciso di pubblicare un post sulla pagina social del Centro Fondo per sensibilizzare i nostri ospiti sul tema del rispetto e della sicurezza di chi pratica lo sci di fondo e la camminata nordica – spiega Lara Gallenda, che gestisce il comprensorio – Chi cammina sulle piste costituisce un pericolo per gli sciatori, specie nei tratti in discesa o in prossimità delle curve, e crea solchi nella neve che poi ghiacciano, rappresentando un ulteriore rischio. A chi vuole fare due passi su sentieri tracciati, sono dedicati i due percorsi pedonali battuti”.

Centro Fondo Campomulo

Non solo di giorno, ma anche di notte capita di incrociare escursionisti che, muniti di pila frontale, si avventurano lungo le bellissime piste di Campomulo, che da quest’anno tornano a essere collegate con quelle del Centro Fondo Enego-Marcesina, costituendo il centro fondo più esteso d’Europa con i suoi oltre 200 chilometri di piste complessivi – 150 km Campomulo e oltre 100 km Enego-Marcesina. “È un indotto importante quello che si crea dal collegamento dei due comprensori e che necessita quindi di senso di responsabilità da parte degli utenti – proseguono i gestori – Spesso gli operatori preposti al controllo delle piste fermano persone intente a passeggiare sulle piste: a volte si trovano di fronte a chi non sa di trovarsi su una pista da fondo, ma altre volte vengono addirittura trattati con maleducazione. Ricordiamo ancora una volta che la pista da sci nordico comprende tutta la fascia battuta dal gatto delle nevi, sia i binari per la tecnica dell’alternato che il piatto calpestatile ai lati dei binari per lo skating. Da parte nostra, c’è tutto l’impegno affinché Campomulo torni a fiorire, ma c’è bisogno anche della collaborazione dei nostri ospiti. Questo è il nostro appello”.

Le immagini con la descrizione degli spazi della pista

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