Vittoria pesante in Croazia per la Migross HC Asiago, che espugna la pista del Sisak con un pirotecnico 7-4 al termine di una gara intensa, nervosa e ricca di colpi di scena. Due punti che consolidano la posizione degli stellati nel Master Round e danno continuità al successo ottenuto pochi giorni fa contro il Vipiteno.
Coach John Parco deve rinunciare a Magnabosco e Miglioranzi, ma l’avvio è comunque vibrante. Il Sisak parte con maggiore aggressività e nei primi minuti costringe Rudy Rigoni a un paio di interventi determinanti, soprattutto su Larionovs, lasciato colpevolmente solo davanti alla porta. L’Asiago soffre anche in inferiorità numerica, ma il proprio portiere tiene la barra dritta.
La svolta arriva al primo power play giallorosso: Nick Porco è il più rapido a ribadire in rete una respinta e firma l’1-0. Passano appena trenta secondi e Filippo Rigoni, su assist di Traversa, inventa un elegante backhand che vale il raddoppio. Sembra l’inizio di una serata in controllo, ma il Sisak reagisce con orgoglio.
I croati accorciano con Idzan e, dopo il momentaneo 3-1 firmato dal capitano Gios in transizione, trovano due reti spettacolari che riportano il match in equilibrio. Prima Dobric, con un coast to coast da applausi, poi ancora Larionovs, abile a infilarsi tra le maglie difensive asiaghesi, fissano il punteggio sul 3-3 al primo intervallo. Un tempo ad alta tensione, con penalità e scintille tra le due squadre.
Nel secondo periodo il ritmo resta elevatissimo. Occasioni da una parte e dall’altra, portieri protagonisti e difese spesso esposte. L’episodio chiave arriva in doppia inferiorità numerica: l’Asiago colpisce con Chiodo, che devia un tiro dalla distanza riportando avanti i suoi. Poco dopo Valentini sfrutta una ripartenza e allunga sul 5-3, gelando il pubblico di casa.
Il Sisak protesta per un disco giudicato non oltre la linea, ma gli stellati mantengono lucidità. Nonostante una nuova inferiorità nel finale di frazione, la seconda sirena suona con l’Asiago avanti di due reti.
Nel terzo tempo i croati tentano l’assalto. L’Asiago resiste e colpisce ancora: un errore in uscita del Sisak spalanca la strada al 6-3, con Calisti a capitalizzare un assist di Chiodo. La partita sembra indirizzata, ma Larionovs riapre i giochi con una deviazione sotto porta che riaccende le speranze locali.
Gli ultimi minuti sono nervosi. Il Sisak prova la carta del sesto uomo, ma Porco intercetta e deposita a porta vuota il definitivo 7-4. Dopo la sirena non mancano momenti di tensione, con qualche parapiglia che impedisce la consueta stretta di mano a fine gara.
L’Asiago porta a casa una vittoria di carattere, maturata tra difficoltà e fiammate offensive. Prossima tappa giovedì sera a Salisburgo contro la Red Bull Junior.
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