L’Asiago Junior 1935 U19 stacca il pass per l’ultimo atto del campionato e lo fa con una vittoria dal peso specifico enorme, conquistata in trasferta e maturata soltanto dopo i tempi supplementari. Sul ghiaccio di Appiano finisce 4-3 per i giallorossi, che chiudono la serie di semifinale e si guadagnano la sfida decisiva contro l’Unterland per il titolo nazionale di categoria.
È stata una partita tesa, aperta, ricca di ribaltamenti e giocata sul filo dell’equilibrio fino all’ultimo respiro. Dopo un primo tratto senza reti, a spezzare l’equilibrio è stato Giacomo Marcazzan, che nel secondo periodo ha firmato il vantaggio altopianese trasformando un rigore. Un episodio che ha indirizzato il match senza però spegnerne l’incertezza.
Nel terzo tempo l’Appiano è riuscito a rientrare subito in carreggiata trovando il pareggio, ma l’Asiago ha avuto il merito di non perdere lucidità. A riportare avanti i giallorossi ci ha pensato Luca Cortese, a coronamento di un’azione costruita con Andrea Rigoni e Pietro Buratti. Anche in questo caso, però, la risposta dei padroni di casa non si è fatta attendere e il confronto è tornato immediatamente in equilibrio.
La formazione asiaghese ha allora cercato un nuovo strappo con Matteo Armani, a segno pochi secondi più tardi con la collaborazione di Fallou Mbow e dello stesso Marcazzan. Sembrava poter essere la rete decisiva, invece l’Appiano ha trovato ancora la forza per rialzarsi, agguantando il 3-3 a poco più di mezzo minuto dalla sirena finale e rinviando ogni verdetto all’overtime.
Nel supplementare è emersa la capacità dell’Asiago di restare compatto nei momenti più delicati. A mettere la firma sulla qualificazione è stato ancora Marcazzan, autore della doppietta personale e del gol che ha fatto esplodere la gioia giallorossa.
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