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Il Drago Vaia Trail si prepara a vivere una quarta edizione da grandi numeri. A pochi giorni dall’appuntamento di domenica 18 ottobre, a Lavarone, in Trentino, l’entusiasmo degli appassionati di corsa in montagna si traduce in un vero e proprio assalto ai pettorali: secondo gli ultimi dati comunicati dagli organizzatori, è stata superata quota 500 iscritti, con la manifestazione ormai vicina al tutto esaurito.
Un risultato che conferma la crescita di un evento nato nel 2023 con un obiettivo ben preciso: contribuire alla ricostruzione del celebre Drago Vaia, l’imponente opera in legno realizzata dall’artista Martalar, diventata uno dei simboli dell’Alpe Cimbra. Quella che inizialmente doveva essere una gara organizzata per un’unica occasione si è trasformata, grazie alla risposta degli atleti e alla passione per il trail running, in un appuntamento fisso del calendario autunnale.
A rendere particolarmente interessante l’edizione 2026 sarà anche il livello tecnico dei partecipanti, con diversi nomi di primo piano pronti a contendersi la vittoria.
In campo maschile gli occhi saranno puntati soprattutto su Mauro Rasom, campione uscente e protagonista di un’ottima stagione, impreziosita dai successi alla StrafeXpedition Winter Ghel e alla Loch Trail Cup, oltre che dal terzo posto conquistato alla Tre Cime Experience. A contendergli il successo ci sarà Luca Bertoldo, reduce dalla vittoria nell’ultima Lessinia Legend Cup. La sfida, tuttavia, potrebbe allargarsi ad altri atleti di valore, tra i quali Gianluca Tomaselli, Filippo Zovi e Francesco Longobucco, pronti a inserirsi nella lotta per il podio.
Anche la competizione femminile promette spettacolo. Tra le principali favorite figurano Giulia Zaltron, vincitrice quest’anno della Transpelmo Sprint, della Monte Grappa Experience e della Loch Trail Cup, e Sonia Stefani, che si è imposta nella prova sui 12 chilometri della StrafeXpedition. Due atlete in grado di garantire una sfida combattuta sui sentieri trentini.
Il programma prevede due distanze principali: il percorso lungo di 20 chilometri con 725 metri di dislivello e quello medio di 12 chilometri con 450 metri di dislivello. Entrambi offriranno ai partecipanti l’occasione di correre immersi nel paesaggio autunnale dell’Alpe Cimbra, tra boschi e sentieri di montagna.
Accanto alle gare sarà proposta anche la Drago Vaia Walk, una camminata escursionistica guidata di 5 chilometri e 190 metri di dislivello, pensata per chi desidera partecipare alla manifestazione senza affrontare una competizione.
La partenza è prevista da Gionghi di Lavarone alle ore 10 per le due distanze di gara. I percorsi prevedono prove agonistiche e formule non competitive, con rilevazione del tempo di percorrenza secondo le modalità stabilite dall’organizzazione.
Al termine delle prove, spazio al tradizionale pasta party, occasione di ritrovo per atleti, accompagnatori e volontari. Le premiazioni interesseranno i primi tre classificati assoluti e i migliori delle diverse categorie. Per tutti coloro che completeranno i percorsi di 12 e 20 chilometri è inoltre prevista una medaglia ricordo.
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