La “Mystic Mountain” della Nebulosa della Carena

La luce del sole illumina il cielo ma non ce lo mostra, ce lo nasconde. È quando fa più buio che possiamo davvero vedere il cielo. Il cosmo si mostra nudo ai nostri occhi e ci sembra quasi chiederci, silenziosamente e disperatamente, di capirlo. C’è un mistero lassù che ci promette, se svelato, di dirci qualcosa di noi.

È nel buio che si disvelano alla nostra vista gli abitanti del cielo e le loro strane avventure. Alcuni sono violenti ed esibizionisti, altri fanno di tutto per non farsi trovare. Alcuni sono raffinati ed eleganti, altri grezzi e disordinati. Alcuni danno un senso di pace, altri di mistero. In questa foto vedete un abitante che è tutte queste cose insieme.

È un particolare della nebulosa della Carena. Si tratta di una delle regioni di formazione stellare più estese della nostra galassia: nonostante i 7500 anni luce di distanza è ben visibile a occhio nudo (nell’emisfero australe). Come tutte le regioni in cui si formano nuove stelle presenta un trionfo di strutture particolarmente complesse, ma questo dettaglio colpisce dritto qualcosa dentro di noi. È un oggetto talmente affascinante e spettacolare che persino gli astronomi sono riusciti a dargli un nome azzeccato: “Mystic Mountain”, la Montagna Mistica.

Nascoste alla vista da questa nube di gas e polveri, nuove stelle stanno nascendo. La radiazione energetica rende la nube traslucida e i forti venti prodotti dagli astri nascenti modellano le forme della montagna. L’ordine a cui aspira la gravità e il caos voluto dalle stelle neonate sembrano tirare alla fune aspramente, eppure tutto ci appare in equilibrio, cupo e consolatorio al tempo stesso.

Stanno succedendo tante cose, lì dentro. Le stelle emettono come primi vagiti dei violenti getti energetici che spingono alcune regioni di gas a contrarsi per formare altre stelle, ma altre a evaporare, spazzate via e tornando buie. Le stelle danno la vita alle stelle e tolgono ad altre stelle la possibilità di vivere. La vita e la morte, la luce e il buio giocano arditamente a scacchi in questa immagine, ma la partita rimane sempre patta. Il cosmo è tutto un gioco dei contrari.

Lo stesso vale per noi, qui su questo piccolo granello di roccia che chiamiamo Terra. Siamo atomi che abitano tra le stelle e gli atomi delle stelle abitano in noi. C’è un mistero lassù e soltanto chi lo vede, e ne rimane sconvolto, è pronto per capirlo.

Filippo Bonaventura per Chi ha paura del Buio?

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Credit: Hubble/NASA/ESA

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