Web TV delle biblioteche italiane: Provincia di Vicenza in prima fila

Un nuovo modo di vivere la biblioteca. Si chiama “Reti nella rete” ed è la web tv delle bilioteche italiane, un canale video dove le biblioteche d’Italia si raccontano, si confrontano e soprattutto dialogano con i loro utenti.

L’iniziativa è a firma di Rete delle Reti, il coordinamento nazionale dei sistemi bibliotecari italiani di cui fa parte anche la Rete delle Biblioteche Vicentine. Con le sue 106 biblioteche di 92 comuni convenzionati, la rete di Vicenza è una delle più numerose d’Italia e di certo tra le più attive e propositive. Ed è infatti anche grazie all’apporto della rete vicentina che è nata e si è sviluppata l’idea di una web tv.

“Le biblioteche vicentine sono luoghi vivi, dinamici, al passo coi tempi -commenta il consigliere provinciale con delega alla cultura Marco Guzzonato– presidi culturali diffusi capillarmente su tutto il territorio, punti di incontro per condividere idee, soddisfare curiosità, reperire informazioni. Grazie alla web tv questo luogo di incontro, seppure virtuale, si amplia e si arricchisce, portandoci a conoscere i luoghi della lettura e le attività delle biblioteche di tutta Italia.”

Le biblioteche non sono solo luoghi fisici da frequentare, ma anche spazi virtuali da conoscere e abitare a distanza, con gli strumenti che le tecnologie digitali mettono a disposizione. Il canale video, in particolare, ha l’obiettivo di far conoscere gli aspetti più originali e curiosi delle biblioteche e di chi le frequenta o ci lavora, con la possibilità di parlare di libri, film, musica, giochi, tecnologia, informazione e tutto ciò che popola questo mondo.

Il canale (https://bit.ly/3foJabO) ha aperto con un ciclo di visite in alcune fra le biblioteche più interessanti del circuito nazionale: biblioteche realizzate in antichi mulini o ville prestigiose, con vista sul mare o situate in alta montagna, capaci di incantare gli occhi dei visitatori con la loro prestigiosa bellezza o mischiate fra le voci e i colori dei quartieri di periferia.

In palinsesto molte rubriche dedicate alle biblioteche e alla lettura. Si parte con Bibliotour (visita alle biblioteche italiane), Bibliostar (a tu per tu con i protagonisti della cultura), Tipi da biblioteca (facce, voci, idee che danno un volto alla biblioteca), BiblioFuture (ultime frontiere e tendenze), BiblioJob (i mestieri del libro), e altre sono in preparazione.

Il canale è gestito da un comitato di redazione composto da bibliotecari dei sistemi aderenti a Rete delle Reti e coordinato da una direttrice, la giornalista divulgatrice Marta Perego, che cureranno le produzioni e i palinsesti anche selezionando contenuti messi a disposizione dalle biblioteche italiane.

“L’emergenza sanitaria ha favorito l’utilizzo dell’informatica e delle tecnologie digitali, a cui anche le biblioteche hanno fatto ampio ricorso per mantenere il contatto con gli utenti -afferma Guzzonato- ma voglio ricordare che le biblioteche sono sempre aperte, nel rispetto delle misure di sicurezza anti contagio”.

La Rete delle Biblioteche Vicentine è presente sui canali social e web, alla pagina facebook Biblioteche Vicentine, sul canale Youtube della Rete e sul sito https:// rbv.biblioteche.it con il catalogo di tutti i materiali posseduti dalle biblioteche che ciascun cittadino può richiedere in prestito gratuitamente. A questi strumenti di comunicazione si aggiunge la web tv, che permetterà di confrontarsi con le biblioteche italiane anche su innovazione e tecnologia digitale da mettere a disposizione degli utenti.

“Reti nella Rete” è realizzato grazie al contributo del Fondo Lettura 2020 del MIC – Ministero della Cultura.

La rete delle biblioteche d’Italia

Rete delle Reti è un progetto nazionale di cooperazione tra sistemi bibliotecari. Include attualmente 36 sistemi (tra cui la Rete delle Biblioteche Vicentine) distribuiti in 8 regioni (Calabria, Emilia-Romagna, Lazio, Lombardia, Marche, Piemonte, Toscana e Veneto) e comprende centinaia di biblioteche di piccole dimensioni e di grandi città come Torino, Milano e Roma, per un bacino d’utenza di 13,4 milioni di persone.

Per maggiori informazioni è possibile consultare il sito https://retedellereti.dgline.it/ e la pagina Facebook “Rete delle Reti”.

C. stampa

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