Il Comune di Gallio ha pubblicato un avviso pubblico per raccogliere, anche per il 2026, le manifestazioni di interesse legate alle cosiddette “varianti verdi”: lo strumento previsto dall’articolo 7 della Legge regionale Veneto 16 marzo 2015 n. 4 che consente ai proprietari di chiedere la riclassificazione di aree oggi edificabili affinché vengano private della capacità edificatoria e rese inedificabili.
Il termine fissato per presentare le richieste è martedì 17 marzo 2026. Le istanze dovranno essere redatte utilizzando il modulo predisposto dal Comune, disponibile sul sito istituzionale www.comune.gallio.vi.it, quindi firmate e trasmesse secondo le modalità indicate nell’avviso.
Come precisato dal Settore Tecnico, l’Amministrazione procederà alla valutazione delle domande pervenute e, se ritenute coerenti con le finalità di contenimento del consumo di suolo e con i criteri stabiliti dalla delibera di Giunta comunale n. 7 del 14 gennaio 2026, potrà recepirle attraverso l’approvazione di una variante al Piano degli Interventi.
Le richieste possono essere consegnate in forma cartacea all’Ufficio Protocollo del Comune oppure inviate via PEC all’indirizzo gallio.vi@cert.ip-veneto.net. Per informazioni e chiarimenti il riferimento indicato è la responsabile del Settore Tecnico ing. Elena Rigoni (tel. 0424 447926, email urbanistica@comune.gallio.vi.it.
L’avviso
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