La FISI si è riunita ad Asiago: strategie, investimenti e futuro degli sport invernali

Asiago ha ospitato sabato 1° agosto, la riunione del Consiglio federale della Federazione Italiana Sport Invernali, convocata nella sala consiliare del municipio. Un appuntamento di rilievo nazionale che ha portato sull’Altopiano i vertici della FISI per affrontare i principali temi sportivi, organizzativi e amministrativi in vista della stagione 2026-2027.

Ad aprire i lavori è stato il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern, che ha dato il benvenuto ai componenti del Consiglio federale, al Collegio dei revisori dei conti e al rappresentante dei Gruppi sportivi militari e dei Corpi dello Stato.

Nel suo intervento, il primo cittadino ha richiamato l’importanza dell’evento “Altopiano Olimpico”, in programma nella stessa serata, definendolo un’occasione per promuovere il territorio e valorizzare le discipline invernali che hanno segnato la storia sportiva dell’Altopiano dei Sette Comuni.

Rigoni Stern ha inoltre sottolineato l’impegno portato avanti per il rilancio degli impianti e per la realizzazione di nuovi investimenti a sostegno dello sport, con una particolare attenzione rivolta allo sci di fondo, disciplina profondamente legata all’identità locale. Il sindaco ha quindi augurato buon lavoro ai presenti, congratulandosi per i risultati ottenuti dalla Federazione.

La riunione è stata ufficialmente aperta dal presidente della FISI, Flavio Roda, che ha salutato i consiglieri federali e gli altri partecipanti, ringraziando Roberta Rodeghiero, presidente dell’Unione Sportiva Asiago, per l’ospitalità riservata alla delegazione.

A portare il saluto del movimento regionale è stato anche Roberto Visentin, presidente del Comitato regionale Veneto, che ha espresso soddisfazione per la presenza del Consiglio federale ad Asiago e per l’attenzione riservata al territorio veneto.

Dopo l’approvazione all’unanimità del verbale della precedente seduta del 26 giugno, il Consiglio ha affrontato un articolato ordine del giorno. Tra i provvedimenti esaminati figurano la nomina della commissione incaricata dell’esame degli omologatori dei trampolini, svoltosi a Predazzo, e la designazione dei delegati del Consiglio federale nelle assemblee regionali elettive del 2026.

Spazio anche alla definizione e all’integrazione degli staff tecnici e sanitari per la stagione 2026-2027, con interventi riguardanti in particolare il settore giovanile dello sci di fondo, le squadre Under 23 e lo slittino su pista artificiale. È stata inoltre formalizzata la nomina del responsabile del progetto per l’area delle prove nordiche del centro di Lago di Tesero.

Sul piano economico, il Consiglio federale ha esaminato l’assegnazione dei contributi alle società sportive che hanno organizzato manifestazioni federali durante la stagione 2025-2026, oltre ai finanziamenti destinati alle gare di sci alpino disputate attraverso nuovi format.

Tra i temi strategici sono stati affrontati anche l’organizzazione dell’Assemblea federale elettiva 2026 e lo sviluppo delle attività paralimpiche, ambito al quale la Federazione intende riservare crescente attenzione.

Particolarmente ricca la parte dedicata al marketing e alle sponsorizzazioni. Il Consiglio ha discusso il rinnovo degli accordi con alcuni importanti partner della FISI, tra cui Giorgio Armani, Grissin Bon, Volkswagen Group Italia, Piquadro, Funivie Ghiacciai Val Senales e Trerè Innovation. All’ordine del giorno anche il rinnovo del contratto di fornitura e promozione con il pool tecnico dei fornitori delle squadre azzurre di sci alpino.

Sono state poi ratificate le assemblee elettive regionali per il quadriennio 2026-2030 e sono stati affrontati diversi aspetti riguardanti l’organizzazione territoriale della Federazione, le nuove affiliazioni e il riconoscimento del gruppo sportivo dei Vigili del fuoco “Giordano De Vecchi” di Belluno.

Numerosi anche i provvedimenti tecnici, con decisioni relative alla partecipazione degli atleti italiani alle gare giovanili internazionali, alla gestione delle classifiche del Gran Premio Italia, alla formazione dei giudici di gara, all’omologazione dei trampolini e all’attività formativa nei settori di bob, skeleton e slittino.

La seduta si è conclusa alle 19.15, dopo un pomeriggio di confronto che ha confermato il ruolo di Asiago e dell’intero Altopiano come uno dei territori di riferimento per gli sport invernali italiani. Un legame rafforzato dalla presenza dei vertici federali e dalla volontà condivisa di continuare a investire nelle strutture, nei giovani e nella promozione delle discipline della neve.

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