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Ridurre il rifiuto secco residuo. Per il Consiglio di Bacino Brenta Rifiuti, per ETRA e per tutti i Comuni serviti dalla multiutility è un imperativo categorico, un mantra che deve ispirare ogni azione che riguarda i rifiuti. In tale prospettiva la multiutility ed il Consiglio di Bacino Brenta per i rifiuti hanno previsto, a partire dal 2027, un meccanismo per premiare economicamente i cittadini virtuosi che differenziano in modo corretto riducendo appunto la quota di rifiuto secco residuo.
«Il messaggio che vogliamo veicolare attraverso questa scelta – spiega Germano Racchella, presidente del Consiglio di Bacino – è che differenziare è importante per salvaguardare l’ambiente ma anche per garantire un risparmio economico agli utenti. E’ dunque un incentivo, anzi, un riconoscimento a chi si impegna che, ci auguriamo, contribuisca a spingere le famiglie a conferire in maniera corretta e quindi a ridurre la quota di rifiuto secco residuo, che è uno dei nostri obiettivi fondamentali».
La premialità viene riconosciuta a consuntivo nell’anno successivo sotto forma di sconto diretto in bolletta. Il calcolo si basa sul confronto tra i conferimenti effettivi dell’utenza e una serie di parametri di riferimento personalizzati in base alla tipologia di utenza e alla composizione del nucleo familiare e quindi ai litri disponibili di conferimento del Secco, compresi nella propria bolletta.
Il sistema individua tre soglie fondamentali di volume di Rifiuto Secco:
- Soglia MEDIA (obiettivo premialità): rappresenta il volume medio di rifiuto secco stimato per ciascuna tipologia di utenza. Conferendo un quantitativo inferiore a questa soglia media, l’utente acquisisce il diritto a uno sconto proporzionale in bolletta, fino al valore massimo erogabile rappresentato dalla Soglia MINIMA.
- Soglia MINIMA (sotto la quale non viene applicato nessuno sconto): viene applicata una quota minima fissa di litri a prescindere dai conferimenti rilevati, quale misura di salvaguardia per garantire l’equità del sistema, disincentivare i comportamenti scorretti (quali l’abbandono dei rifiuti) e promuovere una partecipazione responsabile alla raccolta differenziata.
- Soglia MASSIMA (limite compreso in tariffa): corrisponde al limite massimo di volume già incluso nella tariffa base variabile. Il superamento di tale soglia comporta l’addebito di un costo aggiuntivo (10 € per contenitore da 120 lt).
Grazie alla tracciabilità dei conferimenti, sia nel sito di ETRA che nella App, ogni utenza può monitorare la propria produzione annua. Gestire con attenzione i propri rifiuti e differenziare correttamente rappresenta la strategia migliore per rientrare nella fascia di premialità.
Le nuove bollette che ETRA sta emettendo a partire da fine settembre, recano una importante novità: riportano infatti, per ciascuna tipologia di utenza domestica (nella seconda pagina della bolletta), il numero di litri di secco compresi in tariffa, oltre che le indicazioni puntuali sulle tre soglie e i parametri della premialità. L’invito pertanto è quello di controllare la pagina di cortesia delle bollette per conoscere tali soglie.
Non vi sono variazioni per quanto riguarda le altre tipologie di rifiuto.
Molte delle azioni che ETRA ha messo in campo in questi ultimi anni con riferimento ai rifiuti hanno tra i propri obiettivi fondamentali proprio quello di abbassare la quota di rifiuto secco residuo, che rappresenta il vero problema economico e ambientale.
«Contiamo che questa ulteriore iniziativa assunta in accordo con il Bacino – commenta il presidente di ETRA Flavio Frasson – contribuisca in modo importante a centrare l’obiettivo che la Regione del Veneto ha imposto ovvero ridurre entro il 2030 il secco residuo a 80 kg per abitante all’anno e arrivare a una quota dell’84% su tutto il territorio regionale della raccolta differenziata».
c.s
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