Il conto alla rovescia è agli sgoccioli. Questa sera San Siro farà da cornice alla cerimonia d’apertura dei Giochi. Nel frattempo la staffetta della fiamma olimpica entra nell’ultima fase: i tedofori stanno percorrendo l’ultimo tratto del percorso fino all’entrata allo stadio dove nel momento clou della cerimonia ci sarà accensione del braciere, il gesto simbolico che darà ufficialmente il via alle Olimpiadi invernali di Milano-Cortina 2026.
Tutto fa pensare che il roanese Enrico Fabris potrebbe essere tra gli ultimi tedofori chiamati a portare la fiamma negli ultimi metri prima dell’accensione. A confermare la tesi anche alcune nostri fonti anche se, ovviamente dall’organizzazione non è ancora trapelato nulla di ufficiale.
Per Fabris, che fino a oggi non è mai comparso tra i tedofori nelle tappe di avvicinamento (dettaglio che, rafforza ancora di più l’ipotesi) sarebbe la perfetta chiusura di un cerchio: un omaggio dovuto a chi, con le sue imprese olimpiche, ha già scritto una pagina indelebile dello sport italiano.
Alle Olimpiadi invernali di Torino 2006 fu protagonista assoluto con due ori (1500 metri e inseguimento a squadre) e un bronzo (5000 metri) diventando il primo azzurro capace di salire sul podio olimpico nella pista lunga. Oggi, a vent’anni da quell’impresa, è giusto, anzi sacrosanto che gli venga assegnato questo tributo.
Ora non resta che aspettare l’inizio della cerimonia per la conferma ufficiale.
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