Asiago, parte l’Alps Hockey League: stasera l’esordio a Zell am See

Zell am see vs Asiago
Foto: Roberto Costa Ebech

La Supercoppa è già in bacheca, ma la stagione dell’Hockey Club Asiago entra adesso nel vivo. Stasera, sabato 19 settembre alle 19:30, i Giallorossi faranno il loro esordio nell’Alps Hockey League 2026/27, affrontando in trasferta gli EK Zeller Eisbären alla KE KELIT Arena di Zell am See.

Dopo una preseason intensa, nella quale l’Asiago ha avuto modo di confrontarsi anche con formazioni di categoria superiore, e soprattutto dopo il successo ottenuto contro il Caldaro nella finale di Supercoppa Italiana, per la squadra giallorossa arriva quindi il primo appuntamento del nuovo campionato.

La stagione sarà particolarmente ricca di obiettivi. Una delle quattro competizioni alle quali parteciperà l’Asiago si è già conclusa nel migliore dei modi con la conquista della Supercoppa; davanti restano ora Alps Hockey League, Campionato Italiano e Continental Cup, con l’impegno europeo che entrerà nel vivo nel mese di novembre.

A fare il punto sulla preparazione è Ethan Szypula, soddisfatto del percorso compiuto dalla squadra nelle ultime settimane: «Credo che abbiamo disputato un buon precampionato. Abbiamo affrontato squadre di categoria superiore e questo ci ha aiutato a crescere e a trovare il giusto equilibrio sia nella fase offensiva che in quella difensiva. Non sono molti i giocatori o le squadre che hanno l’opportunità di vincere un titolo durante una stagione e noi quest’anno abbiamo quattro occasioni: Supercoppa, Continental Cup, Campionato Italiano e Alps Hockey League. Una l’abbiamo già conquistata».

Un primo trofeo arrivato al termine di una finale tutt’altro che semplice contro il Caldaro, capace di tenere aperta la partita fino alla fine. «Il Caldaro ha giocato una partita solida e disciplinata e in una gara secca può succedere di tutto. Sono orgoglioso del gruppo perché abbiamo trovato il modo di vincere. Indipendentemente dall’avversario, quest’anno ogni partita sarà una battaglia: l’hockey è così. Adesso possiamo concentrarci sugli altri obiettivi della nostra stagione e guardare avanti», sottolinea l’attaccante canadese.

E il primo banco di prova sarà subito di quelli importanti. Zell am See ha profondamente rinnovato la propria rosa durante l’estate, mantenendo però un punto fermo in panchina con la conferma dello sloveno Marcel Rodman. Il club austriaco ha inserito diversi giocatori con esperienza maturata anche in ICE Hockey League, costruendo una formazione che si presenta ai nastri di partenza con ambizioni importanti.

Tra i pali è rimasto Alexander Schmidt, reduce da una stagione chiusa con un ottimo 93,2% di parate. Davanti a lui la squadra austriaca dispone di un reparto difensivo nel quale esperienza e gioventù si alternano. Tra i nomi di maggiore rilievo figura Sebastian Zauner, 31enne difensore dalla marcata propensione offensiva. A lui si aggiunge Ivan Korecký, reduce da quattro stagioni consecutive in ICE Hockey League con i Pioneers Vorarlberg. Nel reparto trovano spazio anche il nazionale estone Daniil Kulintsev e Jacob Pfeffer, 25 anni ma già con un importante bagaglio di esperienza nella massima lega austriaca. È però soprattutto in attacco che Zell am See può contare su numerose soluzioni. Tra i giocatori che hanno già trovato con maggiore continuità la via della rete durante la preparazione ci sono lo sloveno Zan Jezovšek, autore di cinque gol in preseason, e lo statunitense Max Coatta, a quota quattro.

Coatta è inoltre una vecchia conoscenza di Szypula: i due hanno infatti condiviso lo spogliatoio del Renon. «Max è un grande giocatore e una splendida persona. Abbiamo ottenuto molti successi insieme a Renon. Lavora tantissimo, cura tutti quei piccoli dettagli che fanno la differenza dentro e fuori dal ghiaccio e ha un grande istinto offensivo, oltre a un tiro davvero eccellente», racconta Szypula.

Tra gli elementi più pericolosi della formazione austriaca figurano inoltre il capitano Max Wilfan, insieme ad Aljaz Predan e Blaz Tomazevic. Szypula invita però a non sottovalutare nemmeno il lavoro di Leon Widhalm. «Segnalo anche Leon Widhalm, un giocatore al quale secondo me non viene riconosciuto abbastanza tutto ciò che fa. Lavora duramente in tutte e tre le zone, gioca in maniera responsabile, porta a termine le cariche, blocca i tiri e fa tutto quello che serve alla squadra per vincere. È stato un compagno fantastico. Poi c’è Aljaz Predan, un centro molto tecnico da tenere sotto controllo: ha grande lettura del gioco, qualità e mette tantissima intensità in quello che fa».

L’Asiago troverà quindi dall’altra parte del ghiaccio una formazione rinnovata, veloce e organizzata, sostenuta inoltre dal pubblico della KE KELIT Arena nel primo appuntamento casalingo della stagione. «Mi aspetto una squadra molto organizzata e veloce, come è sempre stata da quando gioco in questa lega. Sono ben allenati e hanno costruito ancora una volta un’ottima formazione. Sarà inoltre il loro esordio davanti al proprio pubblico, quindi possiamo aspettarci grande entusiasmo e tanto impegno da parte loro. Non vedo l’ora di giocare: a Zell l’atmosfera è sempre molto bella», conclude Szypula.

Sul fronte della formazione, l’Asiago dovrebbe poter contare su tutti gli effettivi a disposizione.

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