Parte forte, va sotto, reagisce e poi dilaga. L’Asiago supera il Klagenfurt 8-3 al termine di una partita giocata in crescendo, con i Giallorossi capaci di ribaltare lo svantaggio iniziale e prendere progressivamente il controllo del match.
Santangelo schierato tra i pali. Parini assente: lo sarà per qualche settimana, ha fatto sapere la società, a causa di un infortunio rimediato nel corso del match con lo Zell am See.
Porco apre la rimonta, Rigoni firma il sorpasso e Marchetti si scatena con una tripletta, trascinando gli Stellati verso una vittoria larga e convincente davanti al pubblico dell’Odegar.
Il resoconto del match
Asiago che apre bene il match rendendosi pericoloso in più occasioni dalle parti di Müller. Già al 1′ Rigoni #19 prova a fiondare dalla diagonale, ma sbaglia di poco lo specchio della porta. Un minuto più tardi arriva la prima superiorità numerica per i Giallorossi, che però si fanno beffare dalla situazione: una distrazione libera il disco in zona neutra, Hebar se ne impossessa e affronta Rudy Rigoni, che non può nulla (0-1). Sotto di un gol, l’Asiago deve ricominciare a martellare. Al 6′ nuova occasione di superiorità per gli Stellati. Al 9′ Casetti sgancia un siluro in diagonale. C’è da lavorare sui falli per i giovani del Klagenfurt, che al 12′ si vedono fischiare una nuova penalità, ma qui lo special team asiaghese funziona: Valentini si sposta in velocità sulla sinistra e serve centrale per Porco, che dalla destra insacca a metà rete (1-1). Traversa inciampa in un colpo di bastone al 18′. Marchetti emerge dalla metà Stellata, risale il rink e tira, sfiorando la porta.
La seconda frazione si apre con alcune buone occasioni per Traversa e Ferretti davanti alla porta di Müller. Al 3′ ci pensa Pippo Rigoni #19 a sbloccare il pareggio con un tiro rasoghiaccio che fredda il goalie avversario (2-1). Al 6′ una distrazione della difesa costa cara all’Asiago: dopo un paio di tentativi Van Ee trova lo spazio per forare Santangelo (2-2). Passa appena una manciata di secondi prima che dalle spalle di Müller si facciano vedere Rigoni #19 Magnabosco, bravi a servire Parco, che non sbaglia (3-2). Neanche il tempo di esultare per l’Odegar, ed è già ora di festeggiare di nuovo per i Giallorossi: Marchetti dalla distanza sgancia una sassata (4-2). A metà frazione Mbow fa numeri e poi si mangia un gol praticamente già fatto. Gli ultimi minuti scorrono veloci prima di rientrare negli spogliatoi.
Ultimo periodo di gioco e Santangelo salva subito un disco pericoloso che impatta sul palo. Al 3′ l’arbitro fischia due minuti a Traversa per colpo di bastone ma l’Asiago, sebbene con un uomo in meno, non si lascia comprimere. Al 6′ doppietta di Marchetti che, servito da Casetti, tira d’istinto: il disco rimbalza sul gambale di Müller e finisce in rete (5-2). Hai detto doppietta? Qualche secondo più tardi è ancora Marchetti: dribbla, salta, schiva e insacca sotto il sette. Che gol! (6-2). Powerplay dell’Asiago al 9′ e di nuovo all’11’, stavolta con doppia inferiorità del Klagenfurt. Il risultato non può essere che un’altra rete dei Leoni, stavolta siglata da Porco, con assist di Calisti e Szypula (7-2). L’Asiago dilaga e si prende un altro goal sempre al 12′, con Capitan Magnabosco (8-2). Gli austriaci non prendono bene la sconfitta ormai chiara e al 14′ va in scena un brutto spettacolo: un colpo di bastone in pieno volto dato con intenzione scatena l’ira dei Leoni ed è rissa a tutto campo: si risolverà con Porco e Valentini in panca puniti da una parte, Hebar e compare dall’altra. Quindi è ancora cinque contro cinque sul ghiaccio e nessuna giustizia è stata fatta. A due minuti dalla fine del match arriva la terza rete degli ospiti con Bizjak, che però poco può fare in termini di risultato (8-3).
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