Asiago, ex caserma Riva: approvata la riqualificazione da 5,4 milioni

Riqualificazione ex caserma Riva
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Tredici alloggi protetti per anziani, ambulatori sanitari, spazi per le associazioni e servizi dedicati alla popolazione fragile. È questo il futuro dell’ex Caserma Riva di Asiago, storico edificio destinato a tornare al servizio della comunità attraverso un importante intervento di riqualificazione. L’Amministrazione comunale ha presentato il progetto esecutivo da 5 milioni e 450 mila euro, che punta a trasformare l’immobile in un nuovo polo di servizi sociali, sanitari e assistenziali, nell’ambito di un più ampio programma di riorganizzazione dell’area della Casa di Riposo.

Il progetto rappresenta un ulteriore passo verso il recupero di uno degli edifici storici della città, con l’obiettivo di coniugare la conservazione del patrimonio architettonico con le nuove esigenze di assistenza, socialità e residenzialità della popolazione anziana.

Per finanziare l’intervento, il Comune di Asiago ha presentato una richiesta di contributo ministeriale da 3 milioni di euro, nell’ambito delle risorse destinate alle politiche di coesione. Si attende ora l’esito del relativo bando per definire la copertura economica necessaria all’avvio dei lavori.

L’ex Caserma Riva, oggi di proprietà comunale, risalirebbe al 1881. Nel corso della sua storia l’edificio ha subito numerose trasformazioni, anche in conseguenza dei bombardamenti della Prima guerra mondiale e dei danni provocati dal terremoto del 1976. Il progetto prevede il recupero dell’immobile, articolato su quattro livelli, attraverso opere di restauro architettonico, miglioramento sismico, efficientamento energetico e adeguamento degli impianti. È già stato acquisito il parere positivo della Soprintendenza di Verona.

Al piano terra troveranno spazio cinque ambulatori sanitari di circa 30 metri quadrati ciascuno, una sala d’attesa, spogliatoi, locali tecnici e servizi. Gli ambienti potranno essere utilizzati a supporto delle attività della Casa di Riposo, ma saranno accessibili anche alla cittadinanza, grazie a un ingresso direttamente collegato con l’esterno.

I due piani superiori saranno invece destinati alla realizzazione di 13 alloggi di cohousing protetto, pensati principalmente per anziani autosufficienti e, all’occorrenza, per il personale in servizio alla Casa di Riposo. Al primo piano sono previsti sette appartamenti da 30 metri quadrati, ciascuno dotato di camera, bagno privato e disimpegno, oltre a una sala comune, un cucinino e un atrio.

Al secondo piano saranno realizzati altri sei alloggi, due dei quali con possibilità di ospitare due persone, affiancati da ulteriori spazi condivisi. L’obiettivo è offrire soluzioni abitative che permettano agli anziani di mantenere la propria autonomia, potendo contare sulla vicinanza dei servizi e su occasioni di socializzazione.

Il piano sottotetto sarà invece dedicato alle associazioni del territorio, con una sala conferenze di 83 metri quadrati, quattro sale polifunzionali di 30 metri quadrati ciascuna, un deposito e altri locali di servizio. Il collegamento tra i diversi livelli sarà garantito dalla realizzazione di scale e ascensore, per assicurare l’accessibilità degli ambienti.

Dal punto di vista architettonico, l’intervento punta a valorizzare le caratteristiche storiche della caserma. È prevista la rimozione dei tamponamenti più recenti per riportare alla luce la muratura originaria in pietra, affiancata dall’inserimento di superfici vetrate e da soluzioni contemporanee rispettose dell’identità dell’edificio.

Il recupero dell’ex Caserma Riva si inserisce in un programma complessivo di riqualificazione dell’area della Casa di Riposo, già avviato con la realizzazione del nuovo nucleo Ciclamino, inaugurato lo scorso settembre e dotato di 12 posti letto per anziani non autosufficienti. L’intervento, del valore di 1,2 milioni di euro, è stato finanziato in parte con risorse proprie della Casa di Riposo e in parte con un contributo regionale di 840 mila euro.

A questo si aggiungono ulteriori opere di manutenzione straordinaria e ammodernamento, tra cui un investimento di 840 mila euro per interventi antincendio, oltre all’acquisto di nuovi arredi e attrezzature e alla ristrutturazione di ambienti della struttura.

Il piano prevede inoltre la riorganizzazione dell’area esterna della Casa di Riposo, con un investimento stimato di 800 mila euro. Il progetto, ancora in fase di elaborazione, punta alla realizzazione di un’area verde centrale, camminamenti, zone di sosta con panchine e sedute, oltre a una terrazza destinata a diventare uno spazio di incontro e socializzazione, aperto anche alla cittadinanza.

Un ulteriore intervento riguarderà il recupero delle ex scuderie, situate sul piazzale della Casa di Riposo, per le quali la destinazione definitiva è ancora in fase di definizione. L’intenzione è ricavare nuovi ambienti a disposizione della comunità e delle persone più fragili.

«Il recupero dell’ex Caserma Riva costituisce un passaggio strategico per il futuro dell’intero complesso: permetterà di ampliare i servizi dedicati alla popolazione anziana, offrire nuovi spazi alla comunità e restituire una funzione concreta a un edificio di grande valore storico», ha dichiarato il sindaco di Asiago, Roberto Rigoni Stern.

Il primo cittadino ha inoltre evidenziato come l’operazione possa portare alla nascita di un vero polo sociale cittadino, capace di integrare cohousing, ambulatori, associazionismo e servizi assistenziali, rafforzando il rapporto tra la Casa di Riposo e il territorio.

Sulla stessa linea il presidente della Casa di Riposo, Sandro Rigoni, che ha sottolineato il valore dell’investimento per il futuro della struttura e della comunità asiaghese. «Recuperare un edificio di valore storico, restituendogli una funzione pubblica, significa investire in servizi, inclusione e qualità della vita», ha affermato, ricordando anche i quasi 2 milioni di euro già investiti dalla Casa di Riposo negli ultimi quattro anni.

Il direttore della Casa di Riposo, Nicola Pivato, ha invece richiamato l’importanza di ampliare e diversificare i servizi rivolti alla popolazione anziana e fragile, attraverso nuove opportunità abitative e spazi dedicati alla socialità.

L’approvazione del progetto esecutivo rappresenta dunque un passaggio significativo, ma l’avvio concreto della riqualificazione dell’ex Caserma Riva resta legato al reperimento delle risorse necessarie, a partire dall’esito della richiesta di finanziamento ministeriale. Una volta completato, l’intervento consentirebbe ad Asiago di recuperare un importante edificio storico e, contemporaneamente, di rafforzare l’offerta di servizi in risposta all’invecchiamento della popolazione e alle nuove esigenze della comunità.

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