Il primo fine settimana di ottobre l’Altopiano tornerà ad essere uno dei principali punti di riferimento italiani per l’orienteering. Sabato 3 e domenica 4 ottobre 2026 andrà infatti in scena la 21ª edizione degli Highlands Open, manifestazione che quest’anno ospiterà la 10ª e l’11ª prova della Coppa Italia Bosco.
Due giornate nelle quali velocità, resistenza e capacità di orientamento si intrecceranno lungo percorsi disegnati tra i boschi e i rilievi dell’Altopiano, in ambienti dove agli elementi naturali si affiancano numerose testimonianze della Grande Guerra.
L’evento nasce dalla collaborazione tra i Comuni di Asiago e Gallio, la FISO Veneto e l’A.S.D. Erebus Orientamento Vicenza, società che da quasi quarant’anni porta avanti un’intensa attività di promozione dell’orienteering e di valorizzazione dei territori attraverso la realizzazione di mappe e competizioni.
Per Erebus l’appuntamento rappresenta anche un ritorno in un’area profondamente legata alla storia dell’associazione. L’Altopiano, con i suoi boschi, i continui cambi di pendenza e la varietà del terreno, offre infatti caratteristiche particolarmente adatte a una disciplina nella quale alla preparazione atletica deve necessariamente accompagnarsi la capacità di prendere decisioni rapide e precise leggendo carta e bussola.
La prima prova è prevista sabato 3 ottobre nella zona di Valgiardini-Hinterbech, dove gli atleti saranno impegnati sulla distanza Middle. Si tratterà di una gara caratterizzata da ritmi elevati e continui cambi di direzione, nella quale anche una piccola imprecisione nella scelta del percorso potrà incidere pesantemente sul risultato finale.
Il giorno successivo, domenica 4 ottobre, la competizione si sposterà nell’area del Monte Zebio-Hinterbech per la distanza Long. Una prova più lunga e selettiva, nella quale alla capacità di orientarsi sarà necessario abbinare resistenza fisica e una gestione attenta dello sforzo. Il percorso attraverserà uno degli ambienti più significativi dell’Altopiano anche dal punto di vista storico, tra boschi, pendii e tracce lasciate dal primo conflitto mondiale.
Il punto di riferimento logistico dell’intero weekend sarà il Convitto Statale “A. Farina” – IIS Asiago, in via San Gaetano 20, dove confluiranno atleti, accompagnatori e partecipanti.
Gli Highlands Open non saranno però riservati esclusivamente agli specialisti della Coppa Italia. L’organizzazione ha previsto anche percorsi promozionali per esordienti, pensati per chi vuole avvicinarsi per la prima volta all’orienteering, comprese famiglie, bambini e gruppi di amici.
Per affrontare il percorso non sarà necessaria una precedente esperienza agonistica. Presso la segreteria del Convitto Farina sarà possibile noleggiare bussola e Si-Card, il dispositivo elettronico utilizzato per registrare il passaggio ai punti di controllo, mentre i tecnici dell’Erebus saranno a disposizione per fornire le prime indicazioni sulla lettura della mappa e sulle regole fondamentali della disciplina.
Per i percorsi non competitivi sarà inoltre possibile iscriversi direttamente sul posto nei giorni di gara.
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