HC Asiago, prima sconfitta stagionale: Jesenice passa 7-2

Si interrompe in Slovenia la serie positiva dell’HC Migross Asiago. Alla Dvorana Podmežakla gli stellati incappano in una serata complicata e vengono superati 7-2 dallo Jesenice, capace di indirizzare la sfida soprattutto grazie alla grande efficacia nelle situazioni di superiorità numerica.

Una battuta d’arresto pesante nel punteggio per la squadra di John Parco, presentatasi all’appuntamento con diverse assenze e costretta a ridisegnare il proprio reparto offensivo. Fuori Szypula, tenuto precauzionalmente a riposo dopo quanto accaduto nel finale contro il KAC Future, lo squalificato Valentini e Gabriele Parini.

Il tecnico giallorosso ridisegna così le linee, affidandosi inizialmente a Marchetti, Traversa e Porco, con Rudy Rigoni nuovamente tra i pali.

L’avvio è sostanzialmente equilibrato, ma al 6’ sono i padroni di casa a rompere l’equilibrio. Zupancic lascia partire una conclusione dalla distanza sulla quale arriva la deviazione sottoporta di Marn, sufficiente per mettere fuori causa Rigoni.

Jesenice prova subito ad approfittare del momento favorevole e costringe il portiere asiaghese a un intervento importante su Kapel. Dall’altra parte l’Asiago non resta a guardare e trova il pareggio al 12’ grazie a una splendida iniziativa personale di Porco: recupero del disco nei pressi della linea blu, fuga solitaria e conclusione vincente alle spalle di Dukaric.

L’1-1 dura però poco. Una penalità offre allo Jesenice la possibilità di giocare con l’uomo in più e i padroni di casa tornano avanti. Il power play sloveno diventa presto uno dei fattori decisivi della serata.

Nel finale del primo periodo arriva infatti un’altra penalità contro Asiago e questa volta bastano pochi secondi agli sloveni per trovare il 3-1 con una deviazione davanti alla porta.

Gli stellati hanno però il merito di non disunirsi. La reazione è immediata e porta al primo gol stagionale di Tommaso Traversa, bravo a chiudere una bella combinazione con Porco e Marchetti. Alla prima sirena Jesenice conduce così 3-2, con la partita ancora completamente aperta.

Il momento che indirizza definitivamente la sfida arriva immediatamente dopo il ritorno sul ghiaccio. Sono trascorsi appena 13 secondi dall’inizio del secondo periodo quando Sabolic trova dalla distanza il gol del 4-2.

Una rete che pesa sull’Asiago, incapace da quel momento di ritrovare la stessa incisività mostrata nella prima frazione.

Gli stellati provano ad alzare il proprio baricentro e costruiscono anche una buona opportunità con Parco, ma senza riuscire a ridurre le distanze. Jesenice, invece, può amministrare con maggiore tranquillità e affidarsi alle ripartenze.

Al 35’ arriva un’altra penalità per Asiago e ancora una volta il power play sloveno colpisce: Kapel raccoglie il disco dopo una respinta e realizza il 5-2.

Nel finale del periodo arriva anche la prima superiorità numerica a favore dei giallorossi, ma la manovra dell’Asiago non riesce a produrre occasioni realmente pericolose. Appena tornati in cinque contro cinque sono invece ancora i padroni di casa a trovare la via della rete, questa volta con Svetina, fissando il punteggio sul 6-2 dopo quaranta minuti.

Con quattro reti da recuperare, il terzo periodo assume inevitabilmente un’altra fisionomia. L’Asiago prova a restare dentro la partita, ma fatica a trovare spazi contro una squadra slovena ormai padrona del risultato.

Al 47’ arriva anche il settimo gol dei padroni di casa. In un’altra situazione di superiorità numerica il disco termina in rete dopo il tocco con il pattino di Spari Leben. L’azione viene sottoposta a un lungo controllo video, al termine del quale gli arbitri decidono di convalidare il gol.

Sul 7-2 la partita è ormai compromessa. Asiago dispone ancora di due power play, senza però riuscire a trasformarli in occasioni utili per accorciare le distanze.

Nel finale Parco concede spazio anche a Riccardo Santangelo, subentrato a Rudy Rigoni tra i pali. Proprio il giovane portiere si rende protagonista di un grande intervento su Baloh, evitando un passivo ancora più largo.

Alla sirena resta così il 7-2 dello Jesenice, risultato che consegna all’Asiago la prima sconfitta della nuova stagione.

Una serata da archiviare rapidamente per gli stellati, chiamati ora a reagire davanti al proprio pubblico. Sabato 26 settembre all’Odegar arriverà il Cortina, per il primo derby italiano della stagione di Alps Hockey League.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Siamo presenti anche su TELEGRAM, iscriviti al nostro gruppo per rimanere aggiornato e ricevere contenuti in esclusiva: https://t.me/settecomunionline