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ETRA introduce un nuovo sistema di conferimento dei rifiuti vegetali dedicato alle imprese che si occupano di giardinaggio e manutenzione del verde. L’iniziativa, che entrerà in funzione nelle prossime settimane, punta a semplificare lo smaltimento di sfalci e ramaglie prodotti dalle attività professionali, attraverso modalità di accesso specifiche e separate da quelle previste per i cittadini privati.
Il servizio sarà disponibile in nove Centri di Raccolta del Bacino Brenta per i Rifiuti, individuati sulla base delle caratteristiche degli spazi e delle attrezzature disponibili. Cinque si trovano nel Padovano, nei Comuni di Camposampiero, Cittadella, Piazzola sul Brenta, Saonara e Selvazzano Dentro, mentre quattro sono situati nel Vicentino, a Colceresa, Mussolente, Roana e Rosà, in quest’ultimo caso nella struttura di via Roncalli.
Per usufruire della nuova opportunità, le aziende dovranno innanzitutto presentare una richiesta attraverso un apposito indirizzo di posta elettronica. Una volta verificata la regolarità dei requisiti necessari al trasporto dei materiali, ETRA rilascerà un’Eco Tessera, che consentirà di registrare e monitorare i quantitativi conferiti, insieme alle credenziali per utilizzare il sistema online di prenotazione.
L’accesso alle strutture sarà infatti regolato da prenotazione obbligatoria e consentito soltanto durante i giorni infrasettimanali, con esclusione del sabato. Una scelta pensata per evitare sovrapposizioni con gli accessi delle utenze domestiche e garantire una gestione più ordinata delle operazioni. Ogni singolo conferimento non potrà superare i cinque metri cubi di materiale.
Anche le modalità di scarico saranno soggette a precise disposizioni di sicurezza: non sarà consentito ricorrere a macchinari pesanti, come gru o ragni meccanici. Per quanto riguarda i costi, il sistema prevede una quota annuale di accesso e una tariffa applicata a ciascun conferimento.
A sottolineare il valore dell’iniziativa è il presidente di ETRA SpA, Flavio Frasson, che evidenzia come il nuovo servizio nasca dalla volontà di dare una risposta concreta alle esigenze delle imprese del settore, assicurando procedure chiare, sicurezza nelle strutture e piena tracciabilità dei rifiuti, nel rispetto della normativa ambientale.
Sulla stessa linea anche Germano Racchella, presidente del Consiglio di Bacino Brenta per i Rifiuti, che considera l’attivazione dei nove punti di raccolta un importante miglioramento nell’organizzazione del servizio. La disponibilità di una rete territoriale dedicata, accompagnata dalla programmazione degli ingressi, permetterà infatti di agevolare il lavoro degli operatori professionali senza compromettere il normale utilizzo delle strutture da parte dei cittadini.
Il nuovo modello consentirà inoltre a ETRA di raccogliere dati puntuali sui flussi e sui volumi di materiale conferito, così da valutare nel tempo eventuali adeguamenti del servizio in funzione delle necessità delle imprese.
Ulteriori informazioni sulle modalità di adesione saranno disponibili sul sito ufficiale www.etraspa.it.
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