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Dalla convincente vittoria nel derby contro il Cortina a una delle trasferte più insidiose della stagione. L’Hockey Club Asiago torna sul ghiaccio oggi domenica 18 ottobre, alle ore 16.30, per affrontare il Renon alla Ritten Arena di Collalbo, in un confronto che mette in palio punti pesanti sia per l’Alps Hockey League sia per il Campionato Italiano.
Per la formazione allenata da John Parco si tratta di un importante banco di prova, contro un avversario che ha iniziato il campionato con il piede sull’acceleratore e che, numeri alla mano, si sta confermando tra le principali candidate alla conquista del titolo.
I Giallorossi arrivano in Alto Adige con il morale alto dopo il 6-2 rifilato giovedì sera al Cortina, una vittoria maturata grazie a una prestazione in crescendo. Superata una prima frazione nella quale gli ospiti erano riusciti a contenere le iniziative stellate, l’Asiago ha alzato ritmo e intensità, prendendo progressivamente il largo e conquistando tre punti preziosi.
Tra le note positive della serata anche la prima marcatura stagionale di Filippo Rigoni #89, soddisfatto soprattutto della risposta collettiva della squadra. Il difensore ha evidenziato come, dopo un avvio poco incisivo, l’Asiago sia riuscito a imporre il proprio gioco, meritando ampiamente il successo.
A Collalbo, però, servirà qualcosa in più. Il Renon condivide la vetta della classifica con Jesenice e Zell am See, tutte a quota 21 punti, e attraversa un momento di forma particolarmente brillante. Gli altoatesini hanno conquistato cinque vittorie consecutive nel mese di ottobre, mettendo a segno 19 reti e incassandone soltanto cinque.
L’ultima dimostrazione di forza è arrivata contro il Red Bull Hockey Juniors, battuto per 3-0 al termine di una gara nella quale i Rittner Buam hanno saputo abbinare ordine difensivo e cinismo sotto porta.
Del resto, sono proprio i numeri a descrivere meglio la solidità della formazione altoatesina: 34 gol realizzati e appena 13 subiti, con la miglior difesa del torneo. Un rendimento sostenuto anche dalle prestazioni dell’ex portiere stellato Gianluca Vallini, che viaggia su un’eccellente percentuale di parate del 94,2%.
In attacco, invece, le principali minacce portano i nomi di Adam Capannelli, autore di 6 reti e 7 assist, e Miro Markkula, già capace di andare a segno 9 volte in appena 8 partite.
Eppure, un precedente favorevole all’Asiago esiste. Lo scorso 8 settembre, nell’ultima amichevole prima dell’inizio del campionato, gli Stellati avevano travolto proprio il Renon con un netto 6-0 sul ghiaccio del Palafeltre. Un risultato che difficilmente potrà rappresentare un riferimento attendibile per la sfida di domenica, considerando la crescita mostrata dagli altoatesini nelle successive settimane.
Ne è convinto anche Rigoni, che considera quel risultato poco rappresentativo degli effettivi rapporti di forza tra le due squadre e individua nel Renon una delle formazioni maggiormente attrezzate per competere su tutti i fronti.
La chiave della partita sarà soprattutto la gestione degli spazi e delle occasioni da rete. Contro una squadra che concede pochissimo, l’Asiago dovrà mantenere alta la concentrazione per tutti i sessanta minuti, evitando disattenzioni e cercando di capitalizzare le opportunità offensive.
«Affrontiamo un avversario di primo livello e mi aspetto una partita molto difficile. Loro sono estremamente organizzati dal punto di vista difensivo: dovremo cercare di esserlo altrettanto, limitando al massimo le occasioni concesse e sfruttando al meglio tutte le opportunità che riusciremo a costruire», ha spiegato Filippo Rigoni.
Per l’appuntamento di Collalbo, Parco potrà contare sugli stessi giocatori schierati nel derby contro il Cortina. Una sfida che rappresenta l’occasione per dare continuità al successo dell’Odegar e misurare le ambizioni degli Stellati contro una delle squadre più in forma del campionato.
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