Drago Vaia Trail, Demetz e Marchesoni conquistano la 20 km

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Grande partecipazione e spettacolo sportivo alla quarta edizione del Drago Vaia Trail, la manifestazione di corsa in montagna che domenica 18 ottobre ha richiamato a Gionghi di Lavarone numerosi atleti provenienti da diverse regioni italiane. Una giornata all’insegna dello sport e della natura, lungo i suggestivi sentieri dell’Alpe Cimbra, con l’imponente scultura lignea realizzata dall’artista Martalar a fare da simbolica cornice alla competizione.

Due i percorsi agonistici proposti, rispettivamente di 20 e 12 chilometri, che hanno messo alla prova i concorrenti tra salite, discese e tratti sterrati, regalando sfide avvincenti e risultati di ottimo livello.

Nella gara regina di 20 chilometri, con 725 metri di dislivello positivo, a imporsi è stato Samuele Demetz, portacolori del Team Salomon, che ha tagliato il traguardo con il tempo di 1h18’22”, conquistando il successo con un margine di 5’52” su Ivan Graziani (Vicenza Runners). Terza posizione per Alberto Laucirica (Team Karpos/Ski Team Lagorai), giunto a 7’11” dal vincitore. Ai piedi del podio Luciano Trentini, quarto a 8’27”, seguito da Eugenio Frighetto (Facerunners), quinto a 10’34”.

In campo femminile, vittoria netta per Giulia Marchesoni del Team La Sportiva, capace di completare i 20 chilometri in 1h42’10”. Alle sue spalle Monica Betti (ASD Oltrefersina), seconda con un distacco di 8’54”, mentre il terzo gradino del podio è andato a Maddalena Casentini (Runners Team Zanè), a 12’02”. Quarta Francesca Furlani (Fraveggio), a 13’17”, davanti a Paola D’Incau (ANA Atletica Feltre), quinta a 15’10”.

Battaglia più serrata nella prova di 12 chilometri, caratterizzata da 450 metri di dislivello positivo. A conquistare il successo è stato Lorenzo Spagnolo (Vicenza Marathon), autore di una prestazione da 49’40”. Soltanto 40 secondi hanno separato il vincitore da Andrea Corradin (Delta Performante), secondo classificato, mentre Stefano Bertoldi (Lavarone) ha completato il podio con un ritardo di 6’19”.

Tra le donne, Sofia Demetz (Team Gardena) ha dominato la distanza più breve, fermando il cronometro a 57’50”. Seconda piazza per Eleonora Saggin (Ultrabericus Team), a 4’52”, seguita da Sonia Stefani (Vicenza Marathon), terza a 7’58”.

Al di là dei risultati, la quarta edizione ha confermato la capacità del Drago Vaia Trail di coniugare agonismo, valorizzazione del territorio e partecipazione. A rendere particolarmente suggestiva la manifestazione è stata ancora una volta la presenza del celebre Drago Vaia, la monumentale opera di Martalar ricostruita anche grazie ai fondi raccolti con la prima edizione della corsa. Un simbolo di rinascita dopo la devastante tempesta del 2018, diventato un punto di riferimento per il territorio e per la manifestazione.

Un bilancio decisamente positivo anche per gli organizzatori, che vedono consolidarsi una manifestazione ormai entrata stabilmente nel calendario degli appuntamenti sportivi autunnali.

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