All’Odegar l’HC Migross Asiago batte il Renon nell’ultimo match casalingo

HC Migross Asiago vs Rittner Buam
Foto di Serena Fantini

Partita importante per entrambe le formazioni questa: da una parte l’Asiago, per assicurarsi la permanenza nel Master Round, dall’altra il Renon, in bilico in settima posizione. Particolarmente nervosa la panchina dei tirolesi in direzione della quaterna arbitrale: vincere si dimostra essenziale.

L’esito del match conferma la geolocalizzazione dello scudetto italiano: 4-1 per i padroni di casa il risultato finale e Asiago che si fossilizza in quarta posizione.

MVP della serata Casetti per l’Asiago e per il Renon Felicetti.

Il resoconto del match

Partita importante per entrambe le formazioni questa: da una parte l’Asiago, per assicurarsi la permanenza nel Master Round, dall’altra il Renon, in bilico in settima posizione.

Poco dopo l’ingaggio iniziale Valentini si esibisce in un tentato wrap around. Al 2′ però Magnabosco reagisce male all’intervento corretto di un avversario e si vede fischiare due minuti per bastone alto. Il Renon prende le misure della porta scheggiando il palo e pochi istanti più tardi trova la rete dello 0-1. Asiago che deve ritrovare l’equilibrio contro una squadra diversa da quella incontrata nella finale scudetto. Al 10′ l’occasione arriva grazie a una carica scorretta degli ospiti: a soli due secondi dalla fine della penalità Parco e Rigoni #19 servono Magnabosco, bravo ad attendere il momento giusto per affondare su Furlong (1-1). Al 16′ ottimo contropiede di Calisti, fermato dal goalie avversario, ma che porta il disco nel terzo del Renon. Chiodo serve lungo per Valentini, Furlong frena ma non trattiene, Porco si fionda in velocità: fuorigioco. Al 18′ carica scorretta di Garau, ma nonostante l’inferiorità Traversa tenta il tiro sulla sirena.

Nella prima metà della frazione centrale il gioco resta in equilibrio: la motivazione è tanta da entrambe le parti. Al 10′ eccezionale azione di Garau che, nonostante i tentativi di fermarlo con ogni mezzo, arriva a fronteggiare Furlong e non sbaglia: ovazione dell’Odegar per lui (2-1). Poco dopo Traversa finisce in panca puniti, timeout per le squadre. Finisce con un uomo in meno anche il Renon per un colpo di bastone che spezza a metà la stecca di Gios e Furlong, già noto da queste parti per questi scherzetti, con un colpo di gomito sposta la porta interrompendo un’azione pericolosa degli Stellati. Al 17′ i Giallorossi escono da un momento di pressione intensa sotto la porta di Rudy Rigoni con Valentini che si porta nel terzo degli avversari e accentra per Casetti: il goalie del Renon para ma non trattiene e Casetti ribatte in rete il disco del 3-1. A un minuto dalla sirena un’incursione pericolosa degli ospiti viene neutralizzata da Parini in versione falciatrice.

L’ultima frazione parla tanto Giallorosso, ma le occasioni ci sono anche per il Renon, più attento a instaurare azioni fisiche che a seguire schemi di gioco efficaci. Al 10′ accanimento dei tirolesi su Ferretti e si scatena la rissa che produce un’importante superiorità per l’Asiago. Al 16’ Stevan si fa fischiare uno sgambetto dietro la porta di Furlong: allo scadere della penalità Valentini fa suo il disco e punta dritto alla porta vuota per il goal del 4-1 che chiude definitivamente il match.

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