H.C Asiago, il doppio vantaggio non basta: il Renon vince ai rigori

foto: Paolo Basso
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L’Asiago torna da Collalbo con un punto e parecchio rammarico. Dopo aver condotto la sfida per buona parte dell’incontro ed essere arrivati sul doppio vantaggio nell’ultimo periodo, i giallorossi si fanno raggiungere dal Renon, che completa la rimonta ai tiri di rigore imponendosi per 4-3. Una sconfitta che lascia l’amaro in bocca alla formazione di John Parco, capace di esprimere buone trame di gioco e di costruire occasioni importanti, ma non di difendere il risultato nei momenti decisivi.

Reduce dal convincente successo casalingo contro il Cortina, l’Asiago si presenta alla Ritten Arena con la stessa formazione schierata nel derby dell’Odegar, mentre i padroni di casa devono rinunciare ai difensori Alanen e Oberrauch.

L’avvio degli stellati è intraprendente, con Filippo Rigoni e Soderberg subito attivi nel mettere pressione alla retroguardia altoatesina. A sbloccare il risultato, tuttavia, è il Renon, che trova il vantaggio con Simon Kostner, bravo a finalizzare un suggerimento di Capannelli con una conclusione sotto la traversa.

La reazione giallorossa non tarda ad arrivare e porta la firma di Tommaso Valentini, autentico protagonista della prima frazione. Il numero 9 ristabilisce la parità sfruttando un contropiede avviato da Porco e completato con un tiro che termina in rete dopo aver colpito il palo. Non soddisfatto, Valentini concede il bis al 18′, approfittando di un disco recuperato dietro la gabbia avversaria per trovare lo spazio necessario alla conclusione del 2-1, risultato con cui le squadre rientrano negli spogliatoi.

Nel secondo periodo l’Asiago è chiamato soprattutto a fare i conti con le penalità. Il Renon prova ad approfittarne, affidandosi in particolare alle iniziative di Markkula, ma la difesa stellata regge e Rudy Rigoni risponde presente quando viene chiamato in causa. Anche nelle situazioni di inferiorità numerica i giallorossi riescono a proporsi in avanti, soprattutto con Traversa, prima di tornare a dettare il ritmo nella seconda parte della frazione. Porco ha sul bastone una buona opportunità per allungare, ma Vallini gli nega la gioia del gol.

La terza frazione sembra inizialmente indirizzare la partita dalla parte dell’Asiago. Al 44′ Szypula serve un ottimo disco a Porco, che riesce a trovare la conclusione vincente nonostante la marcatura ravvicinata di due avversari. Il 3-1 sembra mettere una seria ipoteca sul successo degli stellati, che poco dopo sfiorano anche la quarta rete con Parco.

È però proprio quando la partita sembra sotto controllo che il Renon trova le energie per cambiare il copione. Marzolini accorcia le distanze, riaccendendo le speranze dei padroni di casa, che aumentano progressivamente la pressione sulla difesa ospite. L’Asiago supera un’altra situazione di inferiorità numerica, ma poco dopo incassa il pareggio firmato da Robert Ohler, autore di una conclusione sulla quale si rende necessaria la verifica al video replay prima della definitiva convalida.

Il 3-3 cambia completamente l’inerzia dell’incontro. Gli stellati provano a reagire, nonostante un’ulteriore penalità inflitta a Porco per proteste, e proprio in inferiorità numerica sfiorano il nuovo vantaggio con Traversa. Il risultato, però, non si sblocca più e la sfida prosegue all’overtime.

Nei cinque minuti supplementari non mancano le emozioni. Calisti cerca la deviazione di Szypula, Porco impegna Vallini e, dalla parte opposta, Rudy Rigoni si supera su Marco Insam, mantenendo in corsa i giallorossi. Nessuna delle due formazioni riesce però a trovare il colpo risolutivo, rendendo inevitabile la sfida dagli shootout.

Ai rigori l’equilibrio resiste soltanto nella prima serie, con le realizzazioni di Capannelli e Szypula. Blake porta poi avanti il Renon, mentre Porco viene fermato da Vallini. Dopo l’errore di Miceli, Valentini avrebbe la possibilità di tenere viva la partita, ma il suo tentativo non va a segno. Il Renon può così festeggiare una vittoria conquistata in rimonta, mentre all’Asiago resta un solo punto.

Per gli stellati è una battuta d’arresto che pesa soprattutto per come è maturata. La squadra ha dimostrato di poter tenere testa agli altoatesini e di saper costruire gioco, ma il doppio vantaggio non è bastato per portare a casa il successo. Un aspetto sul quale lavorare in vista dei prossimi impegni, in un calendario che non concede particolari pause.

L’occasione per riscattarsi arriverà già martedì 20 ottobre, quando l’Asiago tornerà in trasferta per affrontare l’Unterland, con l’obiettivo di ritrovare immediatamente la vittoria e dare continuità ai segnali positivi mostrati nelle ultime uscite.

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