Asiago espugna Jesenice ai rigori

foto: Matias Desmar

Missione compiuta con brividi per l’Asiago, che in Slovenia porta a casa due punti pesanti al termine di una sfida lunga e sofferta. Sul ghiaccio di Jesenice i giallorossi, in formazione tipo e con Rudy Rigoni tra i pali, devono inseguire a più riprese ma riescono a rimanere agganciati al match fino ai rigori, dove il colpo decisivo arriva da Valentini.

L’avvio è prudente, con ritmi controllati e poche concessioni. La prima vera occasione è per i padroni di casa con Slivnik, fermato da Rigoni. Dall’altra parte Chiodo prova la deviazione sul tiro dalla blu di Bellini ma Zan Us chiude lo specchio. Jesenice trova il primo strappo in superiorità: al 10’29” Svetina, servito da Jenko, firma l’1-0. La risposta asiaghese è immediata: al 12’04” su azione insistita e disco rimasto vivo davanti alla porta, Filippo Rigoni è il più rapido a ribadire in rete per l’1-1. Il copione però si ripete: altra penalità e altro power-play sloveno sfruttato con cinismo, con Bohinc che al 15’03” riporta avanti Jesenice. Nel finale Rigoni deve moltiplicarsi su una raffica di conclusioni per limitare i danni e si va al primo intervallo sul 2-1.

La ripresa cambia subito tono. L’Asiago non capitalizza la parte iniziale di superiorità, poi al 21’08” trova il 2-2 con Calisti, premiato da una carambola beffarda che sorprende Us. Gli stellati alzano il ritmo e al 25’26” completano la rimonta: Johnson si prende la scena con un’azione offensiva che si trasforma nel 2-3. Neppure il tempo di consolidare il vantaggio e Jesenice pareggia: al 27’35” è ancora Slivnik a rimettere tutto in equilibrio. Da lì in avanti la pressione slovena cresce e Rigoni tiene in piedi l’Asiago con interventi chiave, mentre nel finale Porco va vicino al colpo grosso. Dopo quaranta minuti è 3-3.

Nel terzo periodo Jesenice spinge con continuità e l’inerzia sembra spostarsi definitivamente. L’Asiago regge una nuova inferiorità numerica ma al 51’39” capitola sulla conclusione angolata di Tom Sojer, che sorprende Rigoni sul palo e vale il 4-3. I giallorossi faticano a reagire e rischiano anche in shorthanded, salvati ancora dal proprio portiere. La svolta arriva nel finale: al 57’51” in power-play Valentini trova il corridoio giusto e firma il 4-4. L’azione viene rivista all’instant replay per un presunto disturbo al portiere ma il gol viene confermato.

All’overtime non basta la qualità per rompere l’equilibrio: Rigoni è decisivo un paio di volte e Us chiude su una grande occasione di Porco. Si va ai rigori e l’Asiago è più freddo: dopo gli errori iniziali, Chiodo e Sturm vanno a segno, poi Valentini realizza ancora e l’errore di Svetina consegna la vittoria agli stellati.

Con questi due punti l’Asiago allunga la striscia positiva e consolida il quarto posto a quota 61, con sette lunghezze di margine sul Kitzbühel. Prossimo appuntamento martedì 27 gennaio alle 20.00 in casa contro i Rittner Buam.

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